Strategia edilizia ecologica per l’Ue

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È rivolta a stimolare lo sviluppo di condizioni favorevoli agli investimenti, in particolare quelli dedicati alla ristrutturazione e manutenzione degli edifici

Una nuova strategia della Commissione europea è stata presentata con l’obiettivo di rafforzare la competitività sostenibile nel settore delle costruzioni e delle sue imprese.

Le linee guida della Comunicazione sono rivolte a stimolare lo sviluppo di condizioni favorevoli agli investimenti, in particolare quelli dedicati alla ristrutturazione e manutenzione degli edifici.

Attualmente gli edifici a basso consumo energetico, e che permettono un risparmio sostanzioso sulle emissioni di CO2, hanno ancora un assorbimento di mercato limitato, nonostante i vantaggi economici e ambientali che presentano.

La strategia della commissione intende promuovere il settore delle costruzioni in ruolo di forza trainante per la creazione di nuova occupazione e per una crescita sostenuta dell’economia in generale.

Il progetto prevede di: favorire l’adozione del pacchetto di fino a ? 120 miliardi di prestiti erogati dalla Banca europea per gli investimenti (Bei) nel quadro del Patto di giugno per la crescita e l’occupazione;

motivare l’innovazione e migliorare le qualifiche dei lavoratori per promuovere la mobilità;

migliorare l’efficienza delle risorse, promuovendo il riconoscimento reciproco dei sistemi di edilizia sostenibile nell’Ue;

fornire codici pratici di progettazione standard alle imprese di costruzione, in modo da rendere più facile per le stesse lavorare in altri Stati membri;

favorire la posizione globale delle imprese di costruzione europee per stimolare l’adozione di buone prestazioni e standard sostenibili nei paesi terzi.

Il commissario per l’industria e l’imprenditoria, Antonio Tajani, ha dichiarato: «Nell’attuale grave crisi economica e sociale, gli edifici a basso consumo energetico sono investimenti sicuri e sostenibili per la società e gli investitori privati. Il settore delle costruzioni dovrebbe guardare a questa come ad un’opportunità per innovare e attrarre nuovi talenti».