La Settimana europea per la riduzione dei rifiuti

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Le azioni che potranno svolgersi durante la Settimana sono tutte azioni che vedono come scopo ultimo quello di promuovere comportamenti atti ad avviare una riduzione dei rifiuti in tutta Europa

Anche quest’anno, dopo il successo della scorsa edizione, torna la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti.

L’edizione 2012 della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti (European Waste Week Reduction), che si terrà dal 17 al 25 novembre 2012, consiste in una elaborata campagna di comunicazione ambientale, che coinvolge tutti livelli nazionali e locali degli Stati Membri aderenti.

Lo scopo principale è quello di promuovere, tra i cittadini, una maggiore consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli drasticamente.

Le azioni che potranno svolgersi durante la «Settimana» saranno ispirate a cinque tematiche principali:

– troppi rifiuti;

– produzione eco-compatibile;

– consumi attenti e responsabili;

– vita più lunga dei prodotti;

– meno rifiuti gettati via;

tutte azioni che vedono come scopo ultimo quello di promuovere comportamenti atti ad avviare una riduzione dei rifiuti in tutta Europa, accrescere la consapevolezza sulle possibili strategie di riduzione e sulle politiche europee e nazionali in materia ambientale, porre in evidenza esempi virtuosi di riduzione dei rifiuti, sottolineare le connessioni esistenti tra riduzione dei rifiuti, sviluppo sostenibile e lotta contro i cambiamenti climatici.

Gli organizzatori, il cui obiettivo principale è quello di registrare le azioni virtuose organizzate su tutto il territorio nazionale, sono autorità pubbliche responsabili per la promozione e il coordinamento della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti nell’area sottoposta alla loro competenza e autorità.

I project developer sono, invece, i «portatori di progetti», ovvero coloro che partecipano attivamente alla Settimana promuovendo e organizzando un’azione virtuosa volta a ridurre la produzione di rifiuti tra i cittadini, gruppi specifici di persone e portatori di interesse. I project developer, che sono i veri promotori di azioni a livello locale, possono far parte di pubbliche amministrazioni e enti locali, associazioni e organizzazioni non governative, produttori, industria e mondo delle imprese, istituti scolastici. Gli stessi sottoscrivono la partecipazione alla Settimana della loro area o gruppo di interesse attraverso la registrazione, la cui scadenza è stata prorogata al 31 ottobre, che avverrà tramite la compilazione del documento di partecipazione e la presentazione del progetto o dell’azione che avrà luogo durante la Settimana.

Le proposte inoltrate, se rispondenti ai criteri europei, saranno convalidate dal Comitato promotore europeo e potranno quindi ricevere la denominazione ufficiale di azione per la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti e la possibilità di utilizzare il logo europeo della Settimana.

La novità dell’edizione 2012 è l’istituzione di un premio nazionale volto a riconoscere le azioni più virtuose di ogni categoria che dimostrerà di aver raggiunto gli obiettivi della Settimana in visibilità e aspetti comunicazionali; originalità ed esemplarità; qualità del contenuto e concentrazione sulla prevenzione dei rifiuti; riproducibilità dell’azione e follow-up in termini di impatto a lungo termine.

In definitiva, un tema, quello dei rifiuti, che è ormai divenuto uno dei problemi che la società moderna deve e dovrà necessariamente affrontare nei prossimi anni; l’iniziativa non vuole essere una soluzione definitiva alla questione ma un modo per stimolare azioni virtuose che, ci si auspica, entrino nel vivere quotidiano di quanti più soggetti possibili.

(Info www.menorifiuti.org; serr@assaica.org)