Ecoacquisti, ora c’è una guida

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Un servizio che telematicamente individua, in tempo reale, tutti i luoghi dove è possibile acquistare qualsiasi bene ecologico, fornendo immediatamente informazioni e dettagli, come indirizzo, numero di telefono, orari di apertura e tipologia del prodotto, che potrebbero rivelarsi utili per il consumatore

Ora anche gli smartphone saranno più ecologici. Dall’Emilia Romagna giunge l’ultima innovativa applicazione rispettosa dell’ambiente, che potrebbe segnare una svolta definitiva per il mondo dello shopping online.
La verde iniziativa è stata sviluppata dalla Regione in collaborazione con Ervet e ha l’obiettivo di consigliare il consumatore circa i propri acquisti green.
Si tratta quindi, di una App assolutamente all’avanguardia, disponibile gratuitamente accedendo direttamente al sito www.mappedelconsumo.it.
«Sensibilizzare i cittadini, informarli correttamente, accrescendo la loro conoscenza anche dei marchi ecologici è di fondamentale importanza per alimentare dinamiche virtuose di mercato. Ognuno di noi può, in questo senso, dare un contributo concreto con le proprie scelte quotidiane – ha commentato l’Assessore Regionale all’Ambiente Sabrina Freda – si tratta di un tema, quello del consumo sostenibile e consapevole, che ha enorme potenzialità anche sul fronte della riduzione e prevenzione dei rifiuti sulle quali punta il Piano regionale per la gestione dei rifiuti, attualmente in via di definizione».
Più precisamente si tratta di un servizio che telematicamente individua, in tempo reale, tutti i luoghi dove è possibile acquistare qualsiasi bene ecologico, fornendo immediatamente informazioni e dettagli, come indirizzo, numero di telefono, orari di apertura e tipologia del prodotto, che potrebbero rivelarsi utili per il consumatore.
Oggi ammontano a oltre 1.600 gli indirizzi presenti in «mappe del consumo». Un mercato molto versatile, quindi, che comprende il settore della ristorazione, del gas e molti altri ancora.
Il sito aiuta anche a conoscere alcuni dei principali marchi ambientali, cioè le certificazioni volontarie da parte di aziende e organizzazioni pubbliche e private, che garantiscono sulle caratteristiche di sostenibilità dei propri prodotti o processi. L’Emilia, stando ai dati stimati per il 2012, si colloca al primo posto in Italia per certificazioni Emas e al secondo posto per lo standard Iso 14001.
Ultimamente il connubio tra tecnologia ed ecologia sta portando alla luce idee geniali e notevoli iniziative, e quest’applicazione rappresenta a tutti gli effetti una novità importante, che potrebbe, presto, essere presa in considerazione anche nel resto d’Italia.