Valenzi allarga il dibattito… inutilmente

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Caro Prof. Silvano Fuso

nell’arte di ottenere ragione, competi alla grande con il buon Camillo Franchini, che saluto con affetto e che manca da troppo tempo dal dibattito a cui ha dato contributi decisivi filosofici e tecno-scientifici.

Nell’enunciare l’accordo sul dialogo mi pare di rivedere un film non comico dal vivo visto di recente quando una forte personalità sosteneva che determinate tecnologie non esistevano, e a fronte della proposta di andare a vederle si è opposta recisamente affermando che era tutto falso. Il grande imprenditore aveva la scusante dell’età e del bausciame brianzolo di successo. E io ho commentato ai miei amici che era preferibile questo modello a quello di altri che fanno finta di discutere e di capire ma sono tetragoni nelle loro convinzioni anche a fronte dell’evidenza.

L’impressione che tu con grande classe e arte rischi una deriva simile è molto forte tanto da sterilizzare il dibattito su dichiarazioni di parte che restano lì cristallizzate.

Esaminiamo tre casi emersi da questo focolaio dialettico bufalistico:

Carpinteri e il piezonucleare, scrivi ancora oggi in risposta a Francesco Bordino:

Quanti dei Mille firmatari, o investigatori del Cicap, erano presenti al Politecnico di Torino?

«Non era necessario essere presenti. Si possono giudicare i lavori pubblicati da Carpinteri & C (all’interno della comunità scientifica contano le pubblicazioni). Essi, purtroppo, risultano assolutamente inaccettabili dal punto di vista scientifico. Per un esame approfondito, Le consiglio, ad esempio, la lettura di questi articoli del prof. Comoretto, astrofisico ad Arcetri e consulente del Cicap:

http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=275086

http://arxiv.org/abs/1206.1863»

Ti ho ripostato l’articolo di Srivastava Widom e col. pubblicato su «Journal of Phisics» oramai il 14 dicembre che ti riallego proprio per evitare altre sviste. Lo puoi dare ai teorici dei Mille e del Cicap per riguardare la vicenda Piezonucleare? Aspettiamo fiduciosi qualche sviluppo.

Per quanto riguarda la Fusione Fredda/Lenr, la situazione è ancora più ricca, a parte il progetto Nasa di motore a fusione fredda, a parte la grande industria nazionale e internazionale, il Cern, i dipartimenti di Fisica di Pisa Roma1, Harvard ecc. che stanno ospitando seminari di Widom e Srivastava a parte i lavori di Celani replicati in giro per il mondo In attesa di…  Maiani e colleghi hanno scritto un articolo su «ArXIV», grande enfasi di «Wire», «Galileo», «Green Style» ecc. «Trovati gli errori della Fusione Fredda e della sua teoria». Widom e Srivastava in pochi giorni pubblicano un commento sempre su «ArXiv» e nessuno di questi giornali fiata benché avesse richiesto a gran voce un’attesa risposta («Green Style») il tutto lo trovi su Un Passo Avanti e due Indietro di 22 Passi. Ma anche qui voi sareste la maggioranza… di cosa… la domanda si pone.

Per quanto riguarda Benveniste a parte un paio di Nobel caduti in disgrazia a quanto pare come Brian Josephson e Luc Montagnier, in tutto l’Est europeo nell’impero scientifico e tecnologico già sovietico Benveniste è studiato in tutte le Università e le ricerche sull’acqua e sulle interzioni deboli in biologia proseguono come inutilmente ti ho ricordato Tra cosmo e biosfera, la ricerca per svelare i segreti dell’acqua e …  A San Pietroburgo al Politecnico a Luglio una settimana di lavori è stata organizzata dall’Accademia delle scienze Russa sulle interazioni superdeboli in biologia una Pietra miliare nelle scienze della vita

Ancora una volta una domanda: tutti questi dell’Est con i cinesi che hanno creato un Dipartimento a Shangai per le ricerche di Luc Montangier sono diventati esoterici, pseudoscienziati o dreamer che vanno a caccia di farfalle. Li portiamo tutti dai Mille a fare una campagna di rieducazione scientifica?

Ringrazio te e Francesco Bordino per le notizie su Pear di cui non sapevo niente… beata ignoranza… ma se sui pesci e sugli uccelli si studia da sempre la sensibilità elettromagnetica che li guiderebbe nella loro dura navigazione in cielo e nei mari, pensi davvero che una sensibilità magnetica possa escludersi nell’uomo?

E gli studi Orientali sui meridiani e sui Chackra pensi che siano frutto del pensiero fantastico orientale e non abbiano nessun fondamento nel funzionamento del cervello della mente e della coscienza? Certo la neurofisiologia potrebbe dedicarsi di più è meglio a svelare questi enigmi dell’organizzazione della mente e molte sorprese potrebbero giungere davanti ai nostri occhi specialmente se guadiamo agli imponenti sviluppi dell’elettronica applicata all’acquisizione dei segnali biologici che hanno fatto passi da gigante negli ultimi anni.

Ma pare proprio che nelle agitate maggioranze non silenziose si preferisca guardare più nei trattati non Sacri che nel cannocchiale moderno del Pisano, che ormai è fatto di chip che riescono a vedere nel microcosmo biologico e nelle meraviglie delle coscienza illuminando nei labirinti della mente da cui l’uomo moderno vorrebbe uscire oltre le benzodiazepine che ne sfiancano il viaggio addormentalo anche di giorno.

Allegria! come diceva Mike per tirarci su la giornata nevrotica e triste del Secolo passato.
Cari saluti e buon week end freddo
Vincenzo Valenzi

La risposta di Fuso

Caro prof. Vincenzo Valenzi,

>E io ho commentato ai miei amici che era preferibile questo modello a quello di altri che fanno finta di discutere e di capire ma sono tetragoni nelle loro convinzioni anche a fronte dell’evidenza.
>L’impressione che tu con grande classe e arte rischi una deriva simile è molto forte tanto da sterilizzare il dibattito su dichiarazioni di parte che restano lì cristallizzate.

Il problema è proprio «l’evidenza» di cui tu parli. Voi sostenete che ci sia. Molti altri ricercatori, esperti nei singoli settori e che si sono occupati del problema, sostengono di no. E non certo per partito preso, come voi ritenete. La questione è che se certe presunte evidenze fossero reali, rivoluzionerebbero profondamente l’intera scienza. Questo sarebbe una cosa magnifica per tutti. Ma, come si dice, «affermazioni straordinarie richiedono prove altrettanto straordinarie». E quelle presentate finora non lo sono affatto, anzi, sembrano piuttosto debolucce.

>Ti ho ripostato l’articolo di Srivastava Widom e col. pubblicato su «Journal of Phisics» oramai il 14 dicembre che ti riallego proprio per evitare altre sviste. Lo puoi dare ai teorici dei Mille e del Cicap per riguardare la vicenda Piezonucleare? Aspettiamo fiduciosi qualche sviluppo.

Ti ringrazio. Se vuoi, posso inviarlo io, ad esempio, al prof. Comoretto. Ma potete anche farlo direttamente voi, in relazione alle sue critiche nei confronti del lavoro di Carpinteri che vi ho segnalato. Trovate i suoi recapiti qui:
http://www.arcetri.astro.it/~comore/

>Widom e Srivastava in pochi giorni pubblicano un commento sempre su «ArXiv» e nessuno di questi giornali fiata benché avesse richiesto a gran voce un’attesa risposta («Green Style») il tutto lo trovi su Un Passo Avanti e due Indietro di 22 Passi 

Maiani e colleghi hanno scritto un articolo su «ArXIV», grande enfasi di «Wire», «Galileo», «Green Style» ecc. «Trovati gli errori della Fusione Fredda e della sua teoria». Widom e Srivastava in pochi giorni pubblicano un commento sempre su «ArXiv» e nessuno di questi giornali fiata benché avesse richiesto a gran voce un’attesa risposta

Beh, questo non dipende né da me, né dal Cicap. Rivolgetevi ai suddetti giornali.

>ma anche qui voi sareste la maggioranza… di cosa… la domanda si pone.

Sul concetto di maggioranza mi sono già espresso.

>Ancora una volta una domanda: tutti questi dell’Est con i cinesi che hanno creato un Dipartimento a Shangai per le ricerche di Luc Montangier sono diventati esoterici, pseudoscienziati o dreamer che vanno a caccia di farfalle. Li portiamo tutti dai Mille a fare una campagna di rieducazione scientifica?

Io non voglio dare giudizi sulle persone. Ma quello che loro sostengono si basa su evidenze molto deboli. Il Convegno in Crimea cui fai riferimento ha avuto come «numi» ispiratori Giorgio Piccardi e Jacques Benveniste. Guarda caso a entrambi ho dedicato un capitolo del mio ultimo libro. Sono stati entrambi rispettabili (e rispettati) scienziati fino a un certo punto della loro carriera (quindi non vi era alcun giudizio preconcetto nei loro confronti). Poi, improvvisamente, hanno cominciato a sostenere cose che il resto della comunità scientifica non poteva accettare perché prive delle necessarie evidenze. Tutto qui. Nessuna caccia alle streghe. Comunque se voi siete convinti che avessero ragione e che le loro scoperte rivoluzioneranno la scienza, bene! Non potrò che esserne felice. Il tempo è di solito galantuomo e vedremo se le «vostre evidenze» riusciranno a convincere la comunità scientifica. Ve lo auguro di cuore (senza alcuna ironia).

>Ringrazio te e Francesco Bordino per le notizie su Pear di cui non sapevo niente… beata ignoranza… ma se sui pesci e sugli uccelli si studia da sempre la sensibilità elettromagnetica che li guiderebbe nella loro dura navigazione in cielo e nei mari, pensi davvero che una sensibilità magnetica possa escludersi nell’uomo?

Io non escludo nulla. Ma per accettare una cosa, bisogna dimostrarla.

>E gli studi Orientali sui meridiani e sui Chackra pensi che siano frutto del pensiero fantastico orientale e non abbiano nessun fondamento nel funzionamento del cervello della mente e della coscienza? Certo la neurofisiologia potrebbe dedicarsi di più è meglio a svelare questi enigmi dell’organizzazione della mente e mote sorprese potrebbero giungere davanti ai nostri occhi specialmente se guadiamo agli imponenti sviluppi dell’elettronica applicata all’acquisizione dei segnali biologici che hanno fatto passi da gigante negli ultimi anni.

Penso che siano il frutto di un pensiero prescientifico e che non trovino alcun riscontro nelle conoscenze di anatomia e fisiologia attuali. Penso che le neuroscienze abbiano cose ben più interessanti e promettenti di cui occuparsi.

>Ma pare proprio che nelle agitate maggioranze non silenziose si preferisca guardare più nei trattati non Sacri che nel cannocchiale moderno del Pisano…

Mi sembra che nessuno voglia difendere i trattati più o meno sacri. Qui si cercano semplicemente le «evidenze». Il Pisano riuscì a portarle. Quelli che tu consideri «novelli Galileo», invece, non sembrano ancora esserci riusciti. Se ci riusciranno in futuro, buon per loro e per tutta la scienza. E, come dici tu evocando Mike, allegria!.

Un cordiale saluto.