Basta coi nemici dell’ambiente truccati di «verde»

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I sistemi per produrre energia elettrica ed anche calorica senza deturpare l’ambiente esistono già, ma in questo modo i grandi «speculatori dell’energia pulita» non farebbero più i loro mega profitti e allora via alla deturpazione dell’ambiente

Eolico: il caso dei comuni di Altare e Saliceto

«Gli dai un dito e si prendono tutta la mano», è un vecchio detto popolare che dimostra l’avidità e l’egoismo di persone insensibili, ma furbe, interessate solo ai propri guadagni a discapito degli altri. Questo si diceva duecento anni fa, ma oggi ancora vale. Vale per chi dell’ambiente non gli interessa nulla, anzi, cavalcando la sensibilità ambientale e la buona fede degli altri, ne approfitta per fare i propri ed esclusivi interessi economici. Questi personaggi sono nemici dell’ambiente e dell’uomo è vanno combattuti senza alcuna remora.

In questi mesi stiamo assistendo a veri e propri crimini contro il paesaggio e l’ambiente naturale in Italia. Oscuri individui cercano di convincere amministrazioni pubbliche, comuni, province e regioni, sulla necessità di salvare l’Italia dalla crisi energetica, realizzando foreste di torri eoliche, di pannelli fotovoltaici nei terreni agricoli, e di impianti sopradimensionati per la produzione di energia da biomassa. Per fortuna i cittadini non sono stupidi come pensano questi «falsi commercianti d’energia», per cui ovunque nascono comitati di difesa del territorio capaci di contrastarli.
Sull’eolico lo abbiamo detto più volte: in Italia, a parte alcune limitate aree geografiche dove i venti superano le 3.500 ore annue (valore utile perché abbia senso l’istallazione di un grande rotore eolico), tutte le altre aree (l’85% dell’intero territorio italiano) hanno un’incidenza di ore vento tra le 2.000 e le 1.000 ore annue. Morale della favola girando per l’Italia sono più le pale eoliche ferme che quelle in movimento.
Ciò però non ferma questi nemici del nostro territorio, ora puntano a portare questi obbrobri sulle vette dei monti, sui crinali delle colline. In questo modo devastando definitivamente l’unica bellezza rimasta nel nostro Paese: il paesaggio.
L’alternativa? Facile! Basta solarizzare tutti i tetti delle case, istallare sempre nelle case micro eolici e puntare una volta per tutte sul risparmio energetico. In tutto il mondo si stanno attivando le smart grid, ossia le reti energetiche intelligenti dentro i centri urbani. Molte città olandesi e tedesche già producono in questo modo l’energia sufficiente a soddisfare le esigenze delle città senza ricorrere all’elettricità prodotta dalle grandi centrali e trasportata per centinai di Km dagli elettrodotti; centrali termoelettriche a volte inquinanti come quelle di Brindisi, Civitavecchia, Montalto di Castro e Vado.
I sistemi per produrre energia elettrica ed anche calorica senza deturpare l’ambiente esistono già, ma in questo modo i grandi «speculatori dell’energia pulita» non farebbero più i loro mega profitti e allora via alla deturpazione dell’ambiente.