A Molfetta il 12° meeting della Rete città sane Oms

253

Durante i lavori, si incroceranno le buone pratiche dei vari comuni sulla qualità urbana, sulle politiche della salute e del welfare del benessere e sulle azioni di resistenza attiva che ogni amministrazione sta pianificando e attuando per assicurare alla comunità sicurezza alimentare, qualità ambientale e prevenzione

Si terrà a Molfetta l’11 e il 12 Aprile 2014 presso il Museo Diocesano, in occasione della giornata mondiale della salute, il 12° meeting della Rete città sane Oms che quest’anno è dedicato al tema della resilienza, così come declinato nella sesta fase del movimento europeo città sane.
Molfetta, una città «tra mare e ulivi di una Puglia aperta al vento» dichiara il sindaco Paola Natalicchio, una città che con entusiasmo, passione e curiosità accoglie la possibilità di ospitare il 12° meeting nazionale della Rete città sane Oms. Molfetta che solo da pochi mesi è entrata nel direttivo nazionale, come unica città non capoluogo d’Italia, affronta questa sfida letta, al tempo stesso, come «un privilegio e una responsabilità».
La due giorni del meeting sarà ospitata nella cornice del Museo Diocesano, uno degli angoli più suggestivi di Molfetta, un luogo che racchiude in sé tutto il fascino fatto di secoli di storia.
Durante i lavori, si incroceranno le buone pratiche dei vari comuni sulla qualità urbana, sulle politiche della salute e del welfare del benessere e sulle azioni di resistenza attiva che ogni amministrazione sta pianificando e attuando per assicurare alla comunità sicurezza alimentare, qualità ambientale e prevenzione. Saranno al lavoro amministratori, esperti e cittadinanza attiva; un triangolo della salute alla base della scommessa di ogni città sana d’Italia.
Winston Churchill, politico-storico e giornalista britannico conosciuto principalmente per aver traghettato la Gran Bretagna durante la seconda Guerra Mondiale, diceva: «Noi costruiamo le nostre città, e poi le nostre città ci costruiscono».
Ed è proprio questa la certezza sulla quale la Rete città sane Oms lavora: solo costruendo città che favoriscono la salute possiamo effettivamente produrre salute tra i cittadini.
E nel concetto di resilienza questa dimensione è evidente. La resilienza viene infatti definita come la capacità di un sistema di assorbire un disturbo e di riorganizzarsi mentre ha luogo il cambiamento, in modo tale da mantenere ancora essenzialmente le stesse funzioni, la stessa struttura, identità e feedback.
La resilienza è prima di tutto una caratteristica delle comunità che giocano un ruolo fondamentale nello sviluppare attività di prevenzione e promozione della salute. Questo processo è influenzato dalla complessa interazione dell’ambiente naturale, costruito e sociale.
In definitiva, le città, attraverso l’implementazione di politiche e azioni a livello locale, hanno la responsabilità di creare ambienti sani e favorire la crescita consapevole delle persone affinché possano fare scelte più salutari.