Più di un terzo della Penisola è verde

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foreste urbane

L’Alto Adige, il Trentino, il Friuli Venezia Giulia, la Liguria, la Toscana, l’Umbria, l’Abruzzo, la Calabria e la Sardegna risultano avere un coefficiente di boscosità sensibilmente superiore a quello nazionale. Le Regioni meno ricche di boschi risultano essere la Puglia (7,5%) e la Sicilia (10,0%)

Con l’arrivo dell’estate arrivano anche gli incendi boschivi: Corpo Forestale dello Stato, Protezione Civile e associazioni volontarie ambientaliste si stanno preparando per scongiurare e combattere questo flagello estivo. Ma prima di predisporre piani di sorveglianza e di intervento pensiamo sia necessario capire qual è il nostro «capitale forestale».
10.467.522 ettari, pari al 34,7 della superficie nazionale sono gli ettari ricoperti a verde. Più di un terzo della Penisola è oggi ricoperta di verde! L’Alto Adige, il Trentino, il Friuli Venezia Giulia, la Liguria, la Toscana, l’Umbria, l’Abruzzo, la Calabria e la Sardegna risultano avere un coefficiente di boscosità sensibilmente superiore a quello nazionale. Il Bosco, con una estensione stimata pari a 8.759.200 ha, copre il 29,1% dell’intero territorio nazionale e i distretti più densamente interessati dai boschi sono la Liguria e il Trentino che, con un grado di copertura percentuale rispettivamente di 62,6 e 60,5%, costituiscono gli unici ambiti amministrativi in cui il bosco copre più della metà del territorio.
Le Regioni meno ricche di boschi risultano essere la Puglia (7,5%) e la Sicilia (10,0%). Riguardo alla composizione in categorie inventariali del Bosco, oltre il 98% è rappresentato da Boschi alti. Gli Impianti ammontano a 122.252 ha, corrispondenti allo 0,4% della superficie territoriale nazionale, mentre la superficie delle Aree temporaneamente prive di soprassuolo è stata stimata pari a 53.981 ha e rappresenta lo 0,2 % del territorio italiano.

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