Una lunga notte di scienza

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    Una breve sintesi delle tante iniziatiche in tutta Italia

    Il 26 settembre torna l’appuntamento con la Notte europea dei ricercatori promossa dalla Unione Europea per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di promuovere la scienza e lo sviluppo tecnologico. A festeggiare l’evento, molti Istituti della rete scientifica del Consiglio nazionale delle ricerche.

    Earth Day Italia, partner dell’appuntamento romano (organizzato dal Consiglio nazionale delle ricerche e Triplan), consiglia la Notte europea dei ricercatori: un ricco palinsesto di appuntamenti dedicati a scienza e ricerca a Torino, Pallanza, La Spezia, Genova, Parma, Firenze, Pisa, Bari, Lecce e Roma. Dall’osservazione delle acque al microscopio allo specchio che riflette il nostro stato di salute, dal naso elettronico all’estrazione del DNA

    Il Museo Civico di Zoologia ospita quest’anno «Light-Accendi la luce sulla scienza» a cura dell’Istituto di ricerca sulla popolazione e le politiche sociali. (www.eventolight.it), ospite d’eccezione Piero Angela alle 18. Tra le attività: «I Robot fanno squadra» (Istituto scienze e tecnologie della cognizione); la chimica diventa gioco con «ExperimentaChimica» dell’Istituto metodologie chimiche; si osserverà una goccia d’acqua al microscopio grazie agli esperti dell’Istituto di ricerca sulle acque.
    Per i bambini il Planetario mobile e animazione scientifiche a cura del Museo di zoologia che si potrà visitare gratuitamente; ricco il carnet degli spettacoli. L’Ospedale pediatrico Bambino Gesù porta giochi, clown, spettacoli e magia e un laboratorio per fare osservazioni di cellule al microscopio e illustrare il funzionamento delle gambe «robotiche». Saranno presenti le invenzioni vincitrici di «InvFactor-Anche tu genio».
    Presso l’Area della ricerca di Tor Vergata(http://eventi.artov.rm.cnr.it) l’appuntamento si inserisce nell’evento «Frascati Scienza», dedicato al tema della sostenibilità. Molti i laboratori per «toccare con mano» la ricerca: dall’acustica per diagnosticare lo stato di salute dei dipinti murari a cura dell’Idasc alle ricostruzioni 3D della Villa di Livia e di Etruscanning, a cura dell’Itabc; dalle misurazioni atmosferiche dell’Isac alla spettroscopia elettronica dell’Ism. Per le attività on the road: il suono in 3D, robottini Lego, dimostrazioni sulle pratiche di primo soccorso, osservazione al telescopio del Sole e, dopo il tramonto, di Saturno, stelle e oggetti celesti. Per concludere la conferenza «SOS teniamo il Pianeta», con interventi del divulgatore Roberto Vacca e del direttore generale Cnr Paolo Annunziato, modera il giornalista Marco Gisotti, con il saluto di Ignazio Marino, Sindaco di Roma Capitale.

    «Come eravamo e come siamo: la ricerca sui laghi ieri e oggi» è il tema della manifestazione organizzata dall’Istituto di studio sugli ecosistemi di Verbania Pallanza in occasione dei suoi 75 anni con la mostra «L’acqua per la vita, una vita per l’acqua», i filmati di «LagoCinema», il laboratorio aperto al pubblico «LagoLab», «LagoStory» e «Sailing» e «Lago maggiore in vela» (www.ise.cnr.it/it/news-and-event/news-and-event/notte-dei-ricercatori-2014). A Torino, laboratori per diventare botanici con l’Istituto per la protezione sostenibile delle piante (tel. 011/3977927).
    In Liguria, sotto slogan «Party don’t stop», si concentrano tantissime proposte (http://nottedeiricercatori.comune.genova.it). A La Spezia con l’Istituto di scienze marine si andrà alla ricerca dei reperti spiaggiati, mentre un collegamento streaming con il porto di Genova permetterà di assistere ad una esplorazione subacquea; la conferenza «Operazione golfo pulito» affronterà le tematiche delle «isole di spazzatura». Nel centro Salvator Allende è invece allestita la mostra fotografica «Wawe watching walk» sulle mareggiate liguri, a cura dell’Istituto per l’energetica e le interfasi. A Genova ci si può divertire con la Caccia al tesoro negli archivi della Fondazione Ansaldo e seguire la modellazione 3D del corpo umano con l’Istituto di matematica applicata e tecnologie informatiche.

    Di superconduttori, nanomedicina, levitazione magnetica ed energia solare si parla nei laboratori dell’Istituto dei materiali per l’elettronica e il magnetismo di Parma(www.comunicarelaricerca.it/).
    A Firenze l’Istituto di chimica dei composti organometallici presenta «Colorando l’energia», sul funzionamento dei nuovi dispositivi per la produzione di energia dal sole (tel 055/5225255). A Pisa ben «10 dimostrazioni in laboratori, 17 video, 6 visite guidate ai laboratori, 5 mostre e 8 dimostrazioni live di cui una con il drone del Cnr» come annuncia il presidente dell’Area delle ricerca del Cnr Domenico Laforenza (http://nottedeiricercatori.pisa.it/ http://www.bright2014.org/). Tra gli appuntamenti: un laboratorio sulle acque potabili a cura dell’Istituto di geoscienze e georisorse; scansione 3D dei visi dei visitatori e uno specchio elettronico in grado di rilevare il benessere della persona raffigurata dell’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione; si potrà imparare a riconoscere gli odori annusandoli con «il ficcanaso elettronico» realizzato dall’Istituto di fisiologia clinica; proiezione del film documentario «In viaggio su Urania» a cura dell’Istituto di biofisica. Per i bambini: cartoni «Navighiamo sicuri con il Prof. Ittì» per usare con sicurezza internet, esperimenti con la carta a cura dell’Istituto per i processi chimico-fisici,performances di gruppi musicali, spettacoli di danza e sbandieratori.
    I ricercatori dell’Istituto di tecnologie biomediche di Bari celebrano la giornata con visite guidate e la demo «Sveliamo l’identità della ricerca» che prevede una estrazione sperimentale del DNA dalla saliva (tel. 080/5929684-5929690). A Lecce, nell’ambito di «Salento reserach», l’Istituto nanoscienze-Laboratorio nazionale di nanotecnologia ha in programma tra le varie attività: uno stand «Nanotecnologie per la salute» e l’appuntamento «Alla luce delle nanotecnologie molecolari» dedicato agli Oled e alle celle solari di terza generazione(http://bacheca.unisalento.it/pubblicazioni/NotteRicPieghevole.pdf).

    Notte europea dei Ricercatori all’Ingv con appuntamenti a Roma, Catania, Pisa, Milano, Bologna, Arezzo, L’Aquila e Porto Venere. Dall’incontro con il regista del film «Scossa» Ugo Gregoretti e l’attore Paolo Briguglia alle «Vibrazioni dal Profondo», dagli aperitivi scientifici agli speed dating fino ai terremoti e vulcani extraterrestri.
    Proiezioni cinematografiche, mostre, concerti, visite guidate ai laboratori e incontri con i ricercatori, sono i numerosi eventi organizzati dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) in occasione della Notte europea.

    Ad aprire la kermesse romana sin dalla mattina la proiezione alla Camera dei Deputati (Sala delle Colonne, via Poli 19) dell’episodio di Ugo Gregoretti, tratto dal film «Scossa», sul tremendo terremoto del 1908 e successivo maremoto che devastarono, e in gran parte distrussero, Messina e Reggio Calabria. A seguire, il dibattito tra il regista Gregoretti, l’attore Paolo Briguglia e il Presidente dell’Ingv, Stefano Gresta, moderato dal giornalista e critico cinematografico, Enrico Magrelli. Per l’occasione il Direttore generale Ingv, Massimo Ghilardi, conferirà il Premio speciale «Giuseppe Mercalli» al regista e all’attore protagonista. Mentre gli allievi del conservatorio di Santa Cecilia eseguiranno il concerto «Vibrazioni dal profondo». Nel pomeriggio il programma sarà riproposto presso la sede centrale dell’Ingv, in Via di Vigna Murata 605, insieme alle altre iniziative: visite guidate ai laboratori scientifici e alla sala di sorveglianza sismica, laboratorio goloso per bambini curiosi di scienza, incontri su «terremoti e vulcani extraterrestri» e, per i più piccoli, «favole geofisiche».

    Fino al 3 ottobre sarà, inoltre, possibile visitare «I luoghi di Mercalli», mostra itinerante sulla biografia di Giuseppe Mercalli e sulla figura di un grande scienziato, presso la Camera dei Deputati.
    Tra le iniziative organizzate dalla Sezione di Catania dell’Ingv, la proiezione di un video che mostra le attività di monitoraggio dell’Etna durante l’evento eruttivo del 12 agosto 2011: dalle riprese delle telecamere di sorveglianza visive e termiche, alle registrazioni del tremore vulcanico e dell’infrasuono, fino alla localizzazione della sorgente del tremore vulcanico e il sistema per determinare l’altezza della colonna eruttiva; e, infine, due stand, presidiati da esperti dell’Ingv, per informare i visitatori su come funziona un sismografo e Coordinatore Ufficio Comunicazione e Capo Ufficio Stampa Silvia Mattoni.

     

    Mostra fotografica «Impressioni a margine della Geofisica» con fotografie scattate in occasione delle emergenze sismiche e vulcaniche e la proiezione della docufiction «Non chiamarmi Terremoto», una toccante testimonianza del terremoto dell’Aquila del 2009, sono le attività in programma nella sede di Pisa. I ricercatori saranno a disposizione del pubblico per illustrare le affascinanti manifestazioni del nostro pianeta attraverso quattro percorsi: «Un viaggio nel tempo», «Terremoti presenti e passati», «Quando erutta un vulcano» e «Difendersi dagli eventi franosi» (www.bright2014.org, http://www.pi.ingv.it/eventi/2014/bright.html).

    A Milano, presso Il Museo della Scienza e della Tecnica, si terrà «Terremoti per la Scienza», incontro ravvicinato con una stazione sismologica per un viaggio all’interno della Terra. (www.museoscienza.org/news/open-

    Costruire un vulcano, osservare i suoi meccanismi eruttivi, eruzione dopo eruzione… facendo le bolle! Vedere cosa accade quando una faglia si muove, osservare e misurare un terremoto fatto in casa, questo e altro nella sede di Bologna con le iniziative «Giocare con la scienza». (www.bo.infn.it/nottericercatori).

    La «Terra dal nucleo alle nubi» è il titolo della giornata dedicata alla ricerca organizzata dall’Osservatorio sismologico di Arezzo. Dalle 10 fino a tarda sera «Scienza in mostra: sismologi, meteorologi e viticultori incontrano gli studenti» all’interno del Campus universitario del Pionta. Nel pomeriggio rappresentazione di un musical tratto da Viaggio al centro della Terra di J. Verne curato dalla scuola media “IV Novembre” di Arezzo (http://www.unisi.it/bright-2014/arezzo).

    Exhibit interattivi, video e postazioni di monitoraggio sismico all’Aquila, in Piazza Duomo, per sperimentare l’appassionante mondo delle Scienze della Terra. Dalle 14 Story Tellers nell’Aula Magna di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila con proiezione del docufilm «Non chiamarmi Terremoto», realizzato con la scuola Media Dante Alighieri. Dalle 21, presso il Nero caffè dell’Aquila, Science Happy Hour «Bufale o verità? La scienza che non ti aspetti»: leggende scientifiche e miti svelati durante i colloqui con i ricercatori sharper-night.lngs.infn.it/home.

    Anche a La Spezia è previsto in ricco programma. Tra i vari appuntamenti: la mostra «CRYPTO – Parole (s)velate» dedicata alla crittografia presso il Museo Navale della Spezia.
    La proiezione del documentario «Il mare e la sua storia» con successivo dibattito a cura dell’Historical Oceanogrphy Society, il laboratorio oceanografico a bordo della Goletta Pandora curato dalla sede di Porto Venere e, sin dalla mattina, laboratori scientifici dedicati ai più piccoli (http://nottedeiricercatori.comune.genova.it/).