Ancora vittime animali per la vivisezione

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«Oltre il filo spinato di Green Hill» fa luce sull’attuale situazione della sperimentazione sugli animali negli enti di ricerca italiani e mondiali. Il testo riporta numerose testimonianze di scienziati internazionali, tra cui quella del nostro collaboratore, direttore scientifico di Villaggio Globale Trimestrale, Roberto Cazzolla Gatti

 Sarà presentato domani a Roma, alle 18 presso il ristorante vegetariano Il Margutta, l’ultimo libro della Lav che fa luce sull’attuale situazione della sperimentazione sugli animali negli enti di ricerca italiani e mondiali. Il testo riporta numerose testimonianze di scienziati internazionali, tra cui quella del nostro collaboratore, direttore scientifico di Villaggio Globale Trimestrale, Roberto Cazzolla Gatti.

Il sottotitolo del libro recita: «La vivisezione esiste ancora. Come e perché superarla».
È legge il divieto in Italia di allevamenti come Green Hill. Si inizia così a restringere la vivisezione, che ancora utilizza quasi 900mila animali ogni anno, gettando le basi per lo sviluppo dei metodi sostitutivi e una ricerca innovativa nel nostro Paese.
Nell’Unione europea invece sono più di 12 milioni l’anno le vittime animali (come cani, conigli, ratti, topi, cavalli, maiali, pecore, gatti, furetti, rettili, pesci, uccelli, provenienti da allevamenti o catturati in natura, come il 56% dei primati).

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 La battaglia per il superamento della vivisezione è quindi drammaticamente attuale. A tutti coloro che si pongono la questione etica e della validità scientifica della sperimentazione sugli animali, lo sfruttamento dei più deboli, la gestione della nostra salute, l’impiego trasparente dei fondi per la ricerca è rivolto il saggio scritto a quattro mani da Gianluca Felicetti e Michela Kuan, disponibile nelle librerie di tutta Italia e nello shop Lav.

Gli avvenimenti che hanno segnato gli ultimi anni, i dati, il dibattito, gli ambiti applicativi (ricerca di base, farmacologica, chimica, didattica ecc.), i casi di cronaca più significativi, l’uso delle cavie umane, i metodi sostitutivi; la clamorosa battaglia contro Green Hill con la liberazione di 3.000 beagle, vicenda senza precedenti al mondo per così tanti animali usati nei laboratori.
E poi l’obiezione di coscienza alla vivisezione, la direttiva europea, l’iniziativa dei cittadini per abrogarla, la nuova legge in vigore in Italia da pochi mesi, l’opinione dei ricercatori (con tutti i nomi e i volti), le testimonianze dei malati, le denunce degli attivisti e la sfida che lanciano alla ricerca sugli animali. Alla vivisezione, metodo mai validato scientificamente eppure in uso.
Cosa sapere e cosa fare dopo la chiusura di Green Hill?
Il libro sarà presentato dagli autori in una serie di incontri anche in altre città italiane. Ecco dove.