Salva la goccia

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Con la campagna ognuno può trasformarsi da spettatore ad attore, protagonista di azioni concrete, lanciando un messaggio sull’importanza dell’acqua come bene di tutti. Per partecipare basta mettere in pratica un’azione a tutela delle risorse idriche (meglio se un’eco-ricetta), scattare una foto o realizzare un video che documenta l’azione e postarla sui propri profili Facebook e Twitter (utilizzando l’hashtag #salvalagoccia). Un contatore online calcola quanti comportamenti sostenibili si riescono a raggiungere e permette di conoscere in tempo reale il contributo che ciascuno ha dato per la salvaguardia delle risorse idriche

Ci sono chef che inventano piatti vegetariani calcolando il risparmio di acqua di un menù a basso impatto, e sportivi in prima linea per difendere la salubrità dei nostri fiumi. Ci sono famiglie che per un giorno mettono a tavola i fagioli al posto dell’hamburger e personaggi dello spettacolo che si mobilitano e si schierano a difesa dell’acqua, come l’intera troupe del film «Mia figlia si sposa» (Merico Production), che si sta girando in questi giorni nel Salento. E poi tante scuole, quasi 50 mobilitate per scoprire, far conoscere, agire. A due giorni dal World Water Day, la Giornata Mondiale dell’acqua che si celebra il 22 marzo, si moltiplicano le azioni virtuose per la campagna «Salva la goccia», realizzata della Ong ambientalista Green Cross Italia, che quest’anno chiede di ridurre i consumi di acqua nei gesti quotidiani e anche a tavola. Come? Scegliendo cibi a ridotta impronta idrica, come frutta, verdura e legumi, e inventando piatti che potranno essere fotografati e postati sui canali social.

L’accesso a fonti sicure e a servizi igienici è un problema tuttora aperto e, sebbene molti passi in avanti siano stati fatti, tanti se ne devono ancora fare. Entro il 2025 due terzi della popolazione globale potrebbe vivere in condizioni di stress idrico e secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, nel mondo più di una persona su dieci, pari a circa 748 milioni di esseri umani, non ha accesso a fonti di acqua potabile e 1,8 miliardi usano acqua contaminata.

Con la campagna «Salva la goccia» ognuno di noi può trasformarsi da spettatore ad attore, protagonista di azioni concrete, lanciando un messaggio sull’importanza dell’acqua come bene di tutti. Per partecipare basta mettere in pratica un’azione a tutela delle risorse idriche (meglio se un’eco-ricetta), scattare una foto o realizzare un video che documenta l’azione e postarla sui propri profili Facebook e Twitter (utilizzando l’hashtag #salvalagoccia). Un contatore online calcola quanti comportamenti sostenibili si riescono a raggiungere e permette di conoscere in tempo reale il contributo che ciascuno ha dato per la salvaguardia delle risorse idriche.

«Salva la goccia» ha il patrocinio di Progetto Scuola Expo Milano 2015, Borghi autentici d’Italia e Associazione Comuni virtuosi.