Senza api un milione di decessi in più l’anno

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In uno scenario di completa eliminazione degli impollinatori, 71 milioni di persone, nei Paesi a basso reddito, potrebbero trovarsi privi di vitamina A e 2,2 miliardi, che già hanno un’alimentazione inadeguata, vedrebbero ridotti ulteriormente i loro apporti vitaminici

Il declino globale dell’impollinatore, per lo più le api, potrebbe causare morti aggiuntive fino a 1,4 milioni all’anno, un aumento di quasi il 3% di mortalità globale.
Questo secondo lo studio condotto dal dott. Samuel Myers (Boston, Usa, Harvard TH Chan School), analisi pubblicata di recente sulla rivista medica «The Lancet».
Nella ricerca si rileva un aumento della mortalità che risulterebbe dalla combinazione di una carenza di vitamina A, folati, vitamina B9 o acido folico, vitale per le donne incinte e bambini e un’aumentata incidenza di malattie non trasmissibili quali malattie cardiache, vascolari-cerebrali e particolari cancri.
E carenze di vitamina A e di folato possono colpire, in primis, gli occhi causando cecità e malformazioni del sistema nervoso.
Problematiche che avrebbero effetti devastanti sulla salute sia di Paesi sviluppati sia di quelli in via di sviluppo.
In uno scenario di completa eliminazione degli impollinatori, 71 milioni di persone, nei Paesi a basso reddito, potrebbero trovarsi privi di vitamina A e 2,2 miliardi, che già hanno un’alimentazione inadeguata, vedrebbero ridotti ulteriormente i loro apporti vitaminici.
173 milioni di persone si troverebbero carenti di folati e 1,23 miliardi di persone vedrebbero il loro consumo insufficiente deteriorarsi ulteriormente.
La perdita del 100% di «servizi di impollinazione» potrebbe ridurre la produzione globale dei frutti del 22,9%, delle verdure del 16,3% e del 22,9% dei semi, ma con differenze a seconda del Paese.
In definitiva, le api sono patrimonio di tutti e il loro apporto economico nella regolazione globale, in qualità di impollinatori, e di conservazione ambientale è inestimabile. L’ape che è diventata anche un soggetto politico, un simbolo di resistenza merita un’attenzione maggiore, maggior rispetto, azioni consapevoli.
Rispettare l’ape per difendere l’ambiente e le sue varie forme di vita.