Pollino, millenari rapporti

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foto di Giuseppe Cosenza
foto di Giuseppe Cosenza

Il Parco Nazionale del Pollino, istituito nel 1993, è la più grande area protetta di nuova istituzione in Italia. Lungo il massiccio montuoso calabro-lucano del Pollino e dell’Orsomarso, la natura e l’uomo intrecciano millenari rapporti che l’Ente Parco conserva e tutela sotto il pino loricato, emblema dell’area.

Meta di escursionisti e sciatori, il Parco del Pollino rappresenta per gli amanti della montagna domiciliati a Sud dello Stivale lo scrigno perfetto tra ambiente naturale e antropologia culturale. In effetti nel territorio protetto si contano ventiquattro paesi sul versante lucano e trentadue sul versante calabro.

L’intera zona, sottoposta a speciale tutela, è costituita dai Massicci del Pollino e dell’Orsomarso. È una catena montuosa dell’Appennino meridionale, a confine tra la Lucania e la Calabria. Ha vette tra le più alte del Mezzogiorno d’Italia, coperte di neve per ampi periodi dell’anno. Dalle sue cime, oltre i 2.200 metri di altitudine sul livello del mare, si colgono, ad occhio nudo, ad ovest le coste tirreniche di Maratea, di Praia a Mare, di Belvedere Marittimo e ad est il litorale ionico da Sibari a Metaponto.

Vito Stano