Saylyugem, l’orso che si credeva estinto

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orso Saylyugem russia

Una rara specie di orso creduta estinta da oltre 60 anni è stata avvistata da alcuni turisti sui monti Altai


Secondo il giornale britannico «Mirror» e il giornale russo «The Siberian Times», una rara specie di orso creduta estinta da oltre 60 anni è stata avvistata da alcuni turisti sui monti Altai, nel cosiddetto «punto X», incrocio internazionale tra Mongolia, Cina e Kazakistan.

L’incontro è avvenuto durante un’escursione nel parco nazionale di Saylyugem, organizzata da un’agenzia di viaggi siberiana e finalizzata alla ricerca di uccelli rapaci rari e pecore di montagna argali.

«Abbiamo notato quasi 15 rapaci volare nel cielo, tra cui un ospite raro: un giovane avvoltoio himalayano», ha dichiarato uno dei turisti al «Siberian Times». Poi la scoperta. «Arrivati ad una roccia piatta, abbiamo notato la gamba di un grosso animale a circa 60-70 metri sotto di noi – ha riferito una guida di Kaichi Travel -. Quando si è rivelato, con nostra sorpresa, abbiamo capito di avere davanti un vero orso Saylugem, biondo e molto bello».

Il parco nazionale di Saylyugem, istituito quasi un decennio fa per proteggere gli argali e leopardi delle nevi, potrebbe aver aiutato diverse specie di animali ormai creduti estinti a sopravvivere, come l’orso Saylyugem.

L’ultimo avvistamento di questa specie di orso, secondo la stampa britannica, è avvenuto a metà del secolo scorso, nonostante alcuni esperti sostenessero addirittura che fosse una creatura mitologica. Ma le straordinarie immagini scattate dai turisti sembrerebbero dimostrare che l’animale dal pelo biondo è vivo e prospero nei monti Altai.

Il gruppo di turisti era «davvero emozionato e colpito da quel momento», secondo quanto riportato dal «Mirror». Come ha affermato la società di viaggi, vi è una mancanza di prove scientifiche su questo tipo di orso, che si crede essere una rara sottospecie dell’orso bruno, prolifico più a nord.

«Alcuni scienziati considerano gli orsi che vivono nell’area di Saylugem come una sottospecie dell’orso bruno, altri negano completamente la sua esistenza», ha continuato la guida.

I funzionari del parco dovranno studiare l’animale più da vicino ora. A differenza dell’orso bruno, che vive nella taiga selvaggia e nelle foreste, la bestia bionda «si trova in altopiani privi di vegetazione». La sua caratteristica è un colore più chiaro e «artigli bianchi».

Cristina Di Leva