Se la Terra continua a riscaldarsi…

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Studio scientifico di un gruppo internazionale composto da 56 scienziati provenienti da 17 Paesi che ha valutato come potrebbe essere il nostro pianeta con un clima globale più caldo

Ormai il clima, da diversi anni, sta cambiando e i climatologi avvisano da tempo che la soluzione, in attesa che cambino i nostri modelli di sviluppo che stanno alterando il pianeta, è l’adattamento. Ma la cosa più difficile, che la scienza non può fare, è garantire i voti ai politici che continuano a fare (almeno in Italia) scelte divaricanti.

Per coloro che hanno sposato per comodità e interessi di vario genere, altre tesi, c’è un ultimissimo studio scientifico di un gruppo internazionale composto da 56 scienziati provenienti da 17 Paesi che, per valutare come potrebbe essere il nostro pianeta con un clima globale più caldo, ha selezionato dalla passata storia geologica e climatica del nostro pianeta negli ultimi 3,5 milioni di anni, una serie di periodi più caldi su diverse scale temporali.

Vincenzo Ferrara, nel suo blog, sottolinea che anche se quasi tutti questi riscaldamenti climatici del passato non sono stati causati dall’aumento delle concentrazioni di CO2, tuttavia sono scenari utili per valutare l’effetto che si potrebbe avere a scala continentale e subcontinentale di un riscaldamento climatico paragonabile a quello previsto dalle proiezioni Ipcc e dagli accordi internazionali della Unfccc.

I principali risultati mostrano come effetti principali: uno spostamento verso le aree polari di tutti gli ecosistemi, una perdita consistente dei ghiacci polari ed un innalzamento del livello del mare che sul lungo periodo (alcune migliaia di anni) potrebbe arrivare a 6 (sei) metri con conseguente modifica dei territori, della geografia dei continenti e delle correnti marine ed oceaniche.

Ma ci sono anche numerosi effetti secondari e impatti rilevanti sull’umanità, le attività umane, lo sviluppo umano e sulla vita stessa delle persone. Insomma, anche i più testardi e impreparati, potrebbero trovare qualche idea per rendere meno travagliata la vita dei cittadini che li hanno eletti perché, cambiamenti climatici, significa frane, allagamenti, arretramenti della costa, ripercussioni sul turismo…

R.V.G.