Salvare il mare con la tecnologia: Trieste comunica la ricerca scientifica

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Sei appuntamenti digitali per conoscere le evoluzioni della ricerca scientifica e l’opinione di chi vive il mare per mestiere. Interreg InnovaMare Italia-Croazia, si svilupperà in sei webinar online nei giorni 28, 29 e 30 ottobre

Trieste, tecnologia, tutela del mare. Sono i tre elementi, assieme alla robotica marina, alle nuove modalità digitali di informazione e alle testimonianze di ricercatori ed ospiti di altissimo livello, che costituiranno l’elemento attrattivo dell’International Innovation Summit organizzato dal Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche «Bruno de Finetti» (Deams) dell’Università di Trieste, e parte del progetto Interreg InnovaMare Italia-Croazia, che si svilupperà in sei webinar online nei giorni 28, 29 e 30 ottobre.

«Sperimentiamo una nuova formula per il confronto e l’informazione scientifica che, grazie al digitale, permetterà a un pubblico vasto di condividere le più recenti evoluzioni del settore», dichiara il prof. Guido Bortoluzzi dell’Università di Trieste che ha ideato l’evento.

Per il professore del Deams i progressi della ricerca scientifica vanno condivisi con ricercatori ed esperti del settore perché queste evoluzioni influiscono direttamente sulle loro attività. Ma anche, continua Bortoluzzi «in tempi di informazione incerta occorre confermare al grande pubblico l’autorevolezza della ricerca scientifica, offrendo la possibilità di conoscerne i risultati perché questi sono direttamente connessi con la vita di una città come Trieste pienamente coinvolta dal suo rapporto con il mare».

Come anticipato i tre giorni dell’Innovation Summit prevedono una formula ibrida, con interventi via webinar, che vedrà al mattino un confronto fra specialisti del settore sulle tematiche della robotica marina e dell’inquinamento del mare classificati come eventi Tech. Nel pomeriggio invece queste tematiche saranno declinate in modo divulgativo, in incontri virtuali classificati come Pop coinvolgendo ospiti di altissimo livello che, con la loro testimonianza ed esempi di vita reale, renderanno comprensibile la materia a un pubblico non specialistico.

«Sfruttando le nuove tecnologie di comunicazione digitale che hanno avuto grande diffusione durante la fase di lockdown — ha sottolineato il prof. Bortoluzzi — abbiamo organizzato sei webinar, della durata di 50 minuti, che potranno essere seguiti da specialisti e non. È una nuova formula di avvicinamento ai risultati della ricerca scientifica che trasforma virtualmente gli eventi e li rende accessibili a tutti».

Sintetizzando il programma degli appuntamenti si parte mercoledì 28 ottobre alle ore 11 con il primo evento intitolato «Droni sottomarini, cosa sono e come ci possono essere utili» che avrà come ospiti, moderati da Eleonora Di Maria dell’Università di Padova, Diego Lazzarin di Saipem, Emanuele Rocco di Witted e Nikola Mišković dell’Università di Zagabria. Alle 17 la parte divulgativa, intitolata «Il mare dall’alto, ricerca e innovazione dallo spazio al mare» che vedrà intervistati da Anna Gregorio e Guido Bortoluzzi l’astronauta Umberto Guidoni e di Ivona Cetinić della Nasa/Goddard Space Flight Center.

Giovedì 29 ottobre l’appuntamento scientifico intitolato «Usare la tecnologia per affrontare l’inquinamento marino» vedrà alternarsi al microfono, moderati da Martina Rossi di Mare FVG, Maurizio de Pirro di Castalia S.C.p.A, Apostolos Papakonstantinou, Senior researcher di Marine Remote Sensing Group, Fabio Dalmonte, Ceo and founder di Seads-Sea Defence Solutions Ltd e Vjeran Piršić dell’Association Eko Kvarner. L’appuntamento pop del pomeriggio alle 17, moderato da Mitja Gialuz e da Guido Bortoluzzi, dal un titolo piuttosto evocativo «Navigare fra la spazzatura» vedrà la partecipazione dei velisti Margherita Pelaschier e Giovanni Soldini.

La giornata conclusiva vedrà al mattino, sempre alle 11, Domagoj Šarić, Croatian Chamber of Economy, intervistare Giuseppe Saragò di Wärtsilä Spa, Raffaele Dayan di Coo HiNelson Srl e Emir Džanić, Funifier di Europe d.o.o. sul tema «Alla ricerca di un ecosistema per navigare nella competizione globale».

L’ultimo appuntamento del pomeriggio, intitolato «Un economia circolare per una società circolare» vedrà intervenire, moderati da Valentina De Marchi dell’Università di Padova, Andrea Illy, presidente di illycaffè e co-president di Regenerative Society Foundation, Alice Fortuna, Sustainability Communication Manager e Marco Frey, presidente Fondazione Global Compact Italia.

Per assistere ai webinar è necessario prenotarsi sul sito dell’evento. Tutti gli interventi saranno in lingua inglese.