Gas serra – La Cina è il secondo inquinatore mondiale

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Ora ci sono i dati ufficiali anche se incompleti e riferiti solo dal 1990 al 1994

La Cina, anche se tardivamente e in maniera incompleta, ha reso noti i dati delle emissioni di gas serra, risultando il secondo paese inquinatore mondiale.
La Cina, come firmataria della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Unfccc) e del Protocollo di Kyoto, anche se non ha obblighi di riduzione delle emissioni di gas serra in quanto Paese in via di sviluppo, ha tuttavia l’obbligo di redigere la propria «Comunicazione Nazionale» e trasmetterla al Segretariato della Unfccc. Finora non lo aveva mai fatto, mentre i Paesi industrializzati, con cadenza circa triennale, sono arrivati già alla «Terza Comunicazione Nazionale».
In tale rapporto la Cina deve, tra l’altro, riportare i propri dati di emissioni di gas serra aggiornati al 2002 così come hanno già fatto gli altri Paesi che hanno sottoscritto il Protocollo di Kyoto. La «Comunicazione Nazionale» della Cina non è ancora pronta ma sono stati comunicati alcuni dati delle sue emissioni che purtroppo non sono aggiornati e si fermano al 1994. Questi dati, come riportato nel comunicato, dicono che la Cina è il secondo più grande emettitore mondiale di gas serra dopo gli Usa. In particolare la Cina emette 2,6 miliardi di tonnellate per anno (al 1994) di anidride carbonica, circa 34 milioni di tonnellate per anno di metano e 850mila tonnellate per anno di protossido di azoto.
Per maggiore informazione si riporta qui di seguito la classifica dei maggiori emettitori mondiali (anno di riferimento: 2000) in base alle valutazioni di Unfccc (fonte Segretariato Unfccc).

Percentuale delle emissioni rispetto alle emissioni globali e percentuale delle emissioni rispetto ai Paesi industrializzati destinatari del Protocollo di Kyoto (anno di riferimento 2000).

Stati Uniti 24,2% – 36,1%
Cina 12,8% – —
Russia 6,4% – 17,4%
Giappone 4,9% – 8,5%
India 4,0% – —
Germania 3,6% – 7,4%
Gran Bretagna 2,3% – 4,3%
Canada 2,2% – 3,3%
Corea 1,9% —
Italia 1,8% – 3,1%

(10 Novembre 2004)