Emergenza polveri – A Rovigo scatta lo stop alle non catalizzate

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Dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 19 nei periodi che vanno dal 17 novembre fino al 19 dicembre e dal 7 gennaio fino al 20 marzo (sono escluse le giornate festive)

Scatterà lunedì prossimo il blocco ai veicoli non catalizzati. Il provvedimento, come ha spiegato il sindaco di Rovigo, Fausto Merchiori, rientra nelle azioni promosse dall’amministrazione su proposta dell’assessorato all’Ambiente, in accordo con le altre realtà del Veneto, a tutela dell’ambiente.
«Per salvaguardare la salute dei cittadini e l’ambiente nel suo complesso, è necessario cercare di prevenire o ridurre i fattori inquinanti dell’aria e, in tal senso, come ogni anno in questo periodo, abbiamo promosso delle azioni volte sia a contrastare le famigerate polveri sottili, che ad incentivare l’uso meno invasivo del mezzo privato. Si tratta di problemi che si affrontano e attenuano coinvolgendo vasti territori».
Divieto quindi di circolazione ai mezzi non catalizzati dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 19 nei periodi che vanno dal 17 novembre fino al 19 dicembre e dal 7 gennaio fino al 20 marzo (sono escluse le giornate festive).
Il divieto di circolazione riguarda tutto il territorio comunale, eccetto le seguenti strade: autostrada 13 per il tratto ricadente nel territorio comunale; S.S. 16 «Adriatica» per il tratto ricadente nel territorio comunale (compresa Tangenziale Est); S.S. 434 «Transpolesana» per il tratto ricadente nel territorio comunale; S.R. 88 (via Amendola) da confine comunale a rotatoria via Lina Merlin; via Lina Merlin da rotatoria via Amendola a rotatoria via Porta Adige; via Porta Adige da rotatoria via Lina Merlin a Tangenziale Est; S.R. 443 (viale Porta a Mare) da Tangenziale Est a confine comunale.

L’intervento, ha evidenziato l’assessore all’Ambiente Nadia Romeo, si colloca tra quelli emergenziali, adottati nel periodo dell’autunno/inverno, dove i dati riguardanti gli inquinanti, peggiorano notevolmente.
Le politiche per contrastare questi fenomeni sono infatti, due: una a carattere culturale, informativo e formativo, l’altra di natura strutturale.
«Per quanto riguarda la prima ? ha detto Romeo -, cerchiamo di coinvolgere la cittadinanza attraverso lo sportello e con progetti nelle scuole; per la seconda invece, sono diverse le iniziative messe in campo, dallo svecchiamento dei bus del parco mezzi pubblici locale (7 sono a metano), al Piano della logistica volto a togliere il passaggio di mezzi pesanti dalla città, al Progetto sul fotovoltaico in collaborazione con Asm set, al progetto Biodiesel dall’olio da cucina. Stiamo lavorando inoltre, per lo svecchiamento dei mezzi delle nostre aziende municipalizzate e sulla raccolta differenziata. Grazie proprio alla differenziazione dei rifiuti lo scorso anno abbiamo avuto 37.500 tonnellate di Co2 in meno, pari ad una foresta di 5000 ettari».

Ma accanto a queste azioni vi sono quelle che accompagnano i periodi più critici. «Come Comuni capoluogo della regione ? ha aggiunto Romeo -, abbiamo deciso le limitazioni al traffico dei mezzi più inquinanti nel contempo, con un nuovo bando per il trasporto pubblico locale e un’intesa con i taxi, stiamo cercando di favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici».
Il dirigente Michele Cavallaro ha illustrato l’ordinanza, aggiungendo che le domeniche ecologiche saranno due, ancora da concordare e che hanno l’obiettivo di favorire comportamenti virtuosi.

(Fonte Comune di Rovigo)