Bioscientifico: il nuovo esperimento del polo liceale di Grosseto

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Lo scorso 24 settembre presso l’Aula Magna del liceo scientifico «Marconi» di Grosseto, è stato presentato il nuovo indirizzo sperimentale «bioscientifico», frutto di una collaborazione fra Polo liceale, Provincia di Grosseto e Polo universitario grossetano che partecipano in diversa misura alla realizzazione del nuovo corso di studi

Il programma è il frutto dalla collaborazione triangolare tra Polo liceale, Provincia di Grosseto e Polo universitario grossetano, che partecipano in diversa misura alla realizzazione del nuovo corso di studi: il liceo scientifico impegna le proprie risorse professionali, i laboratori
e le strutture, la Provincia si occupa dei finanziamenti inerenti ai progetti per l’educazione scientifica, mentre l’Università grossetana mette a disposizione le ore di lezione dei propri docenti e ricercatori. Importante anche il contributo offerto dalla Banca Monte dei Paschi di Siena che ha cofinanziato parte del progetto. Tra i partecipanti all’incontro vi erano: Silvano Focardi, Rettore dell’Università di Siena, Lio Scheggi, Presidente della Provincia, Anna Nativi, Assessore Provinciale della Pubblica Istruzione, Milva Bruschi, dirigente provinciale del settore, Tommaso Imperio, Preside del Liceo Scientifico, Barbara Pasti, coordinatrice del nuovo indirizzo di studi e
Monia Renzi, Ricercatore dell’Università di Siena e coordinatore scientifico del corso. «Si tratta di un progetto che coinvolge le 5 classi della sezione A del Liceo Scientifico
– commenta la professoressa Pasti – ed è volto all’approfondimento delle discipline chimico-biologiche per favorire l’approccio pratico alle facoltà universitarie, in particolare a quelle che operano nel settore chimico, biomedicale e biotecnologico». «Vorremmo insegnare ai ragazzi a vagliare le proprie scelte criticamente nella vita, con il rigore del pensiero scientifico, non dando mai niente per scontato» ha aggiunto la coordinatrice.
Viene così promosso l’utilizzo di un approccio induttivo
che permette di assimilare meglio i contenuti trasmessi
durante le lezioni, stimolando la curiosità degli studenti
che saranno coinvolti in prima persona in campionamenti,
indagini sul campo ed attività di laboratorio. Il piano di studi consentirà ai ragazzi di partecipare ad un progetto specifico in cui il docente di scienze e un ricercatore dell’Università degli Studi di Siena (Polo Grossetano) lavoreranno insieme, garantendo così l’opportunità di alternare alle fasi di studio quelle di sperimentazione. Sono previste anche uscite didattiche in diverse strutture territoriali: visite all’Arpat di Grosseto, all’acquicoltura di Orbeltello, al Parco naturale della Maremma, incontri all’interno della Facoltà di ecologia lagunare di Follonica, all’Ecolab di Orbetello, al Museo di Storia
naturale di Grosseto e ancora all’Acquario di Porto Santo Stefano, al Caseificio di Manciano e l’oleificio Olma di Braccagni. Questo progetto rappresenta una importante innovazione nell’attuale sistema scolastico, sicuramente stimolante per i giovani studenti che avranno l’opportunità
di mettere in pratica e verificare da subito i contenuti
appresi.

(Info: www.isufol.net | www.provincia.grosseto.it | www.pololiceale.it)