Effetto Serra – E se la colpa fosse dei dinosauri?

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Così come accade per i processi digestivi di bovini ed ovicaprini, anche per questi dinosauri erbivori la digestione delle piante era affidata a microrganismi posti all’interno del loro stomaco, in grado di fermentare, e dunque digerire, le cellule vegetali

Secondo uno studio inglese pubblicato su Current Biology, i gas rilasciati nell’atmosfera dai dinosauri del Mesozoico potrebbero aver contribuito ad aumentare il fenomeno del riscaldamento climatico già tanti milioni di anni fa.

A comprova della loro tesi, i ricercatori Dave M. Wilkinson dell’Università John Moores di Liverpool, Euan G. Nisbet dell’Università di Londra e Graeme D. Ruxton dell’Università di Glasgow portano le enormi dimensioni dei sauropodi ed il loro insolito collo, straordinariamente allungato.

Così come accade per i processi digestivi di bovini ed ovicaprini, anche per questi dinosauri erbivori la digestione delle piante era affidata a microrganismi posti all’interno del loro stomaco, in grado di fermentare, e dunque digerire, le cellule vegetali. Questo processo di fermentazione produceva metano, che, come gas serra, è 23 volte più efficace dell’anidride carbonica nel contribuire all’innalzamento della temperatura terrestre. D’altronde, stando a quanto riportato dal Wall Street Journal, sembrerebbe che l’Environmental Protection Agency, l’ente statunitense per la tutela dell’ambiente, abbia stabilito che il bestiame allevato a scopo zootecnico causi, in questo modo, circa il 20% delle emissioni di metano degli Stati Uniti. Facendo le debite proporzioni e considerando che questi dinosauri si sono nutriti delle piante per circa 140 milioni anni, non è difficile capire che la tesi sostenuta da questi studiosi è tutt’altro che irrisoria.

I paleontologi ritengono che alcune di queste gigantesche creature, come, ad esempio, l’Argentinosauro, fossero lunghe circa 40 metri e pesassero 100 tonnellate. In media, il peso di questi enormi rettili si assestava comunque sulle 20 tonnellate. Utilizzando la matematica, questi ricercatori hanno potuto sviluppare una formula standard per misurare le emissioni di gas a partire dalle abitudini alimentari del bestiame moderno fino ad arrivare a poter stimare le produzioni di gas serra dei dinosauri. Il risultato mostra che questi animali annualmente generavano circa 520 milioni di tonnellate di metano, cifra equivalente al totale di metano che oggi viene prodotto in tutto il mondo. Attualmente, tutto il bestiame presente produce tra i 50 milioni ed i 100 milioni di tonnellate di metano all’anno, mentre il resto arriva da fonti naturali ed industriali.

Sebbene non vi sia alcuna diretta evidenza fossile che possa confermare questa ipotesi, la teoria di Wilkinson et al. resta assai plausibile.