La primavera si affaccia un po’ al sud

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Correnti calde Sahariane faranno alzare le temperature sulla Sicilia, Sardegna meridionale, Calabria e Basilicata. Piogge invece sulle regioni centrali e su parte di quelle nord orientali

Si è appena concluso il marzo più freddo e piovoso degli ultimi 50 anni e il terzo del secolo. L’Italia per sua fortuna ha beneficiato del tepore Mediterraneo e del baluardo delle Alpi, altrimenti avrebbe subito situazioni più pesanti, climaticamente parlando, come è accaduto sull’Europa continentale e in Russia. Le abbondanti piogge cadute da un paio di mesi se non altro hanno riequilibrato i livelli dei bacini idrici e soprattutto rimpinguato le falde freatiche; garanzia quest’ultima di acqua sufficiente per superare un’eventuale estate siccitosa. Anche la neve caduta sui rilievi alpini ed appenninici garantisce acqua per le sorgenti e i ruscelli. I rigori invernali hanno allungato i tempi di maturazione dei prodotti della terra, ma questo non è un problema, anzi! Vediamo ora cosa ci aspetta per la settimana entrante

Le previsioni

Continua a «piovere» sul bagnato! Per chi si aspettava una settimana all’insegna della primavera resterà deluso. Purtroppo per la prima settimana di aprile una serie di perturbazioni atlantiche e venti caldi africani non ci danno speranza.
Lunedì mattina il tempo su molte regioni, soprattutto tirreniche, offrirà una parvenza di bel tempo che indurrà molti a fare la tradizionale gita di pasquetta, ma nel pomeriggio al Sole si frapporranno le nubi e in molti casi pioverà, questo in particolare sulle regioni nord occidentali e poi al centro e sulla Sardegna. Eccezione sulle estreme regioni meridionali dove si registreranno temperature superiori ai 20°, ma non sono escluse piogge locali. Da martedì ancora maltempo con il ritorno della neve sulle Alpi orientali e sull’Appennino settentrionale da 800 metri in su. Temporali sono previsti già nel pomeriggio sul Triveneto e in nottata sulla Sardegna. Ampie e momentanee schiarite sulle regioni tirreniche e adriatiche centrali.
Per mercoledì si prevede una situazione generale di variabilità, nubi più estese al sud con qualche pioggia sulla Sicilia occidentale.
Correnti calde Sahariane faranno alzare le temperature sulla Sicilia, Sardegna meridionale, Calabria e Basilicata. Piogge invece sulle regioni centrali e su parte di quelle nord orientali.
Ma non finisce qui! Maltempo con piogge, in alcune zone copiose, ci attendono tra giovedì e la fine della settimana, meglio andrà sulle estreme regioni meridionali dove il tempo sarà più clemente e le temperature torneranno a salire. Ancora neve oltre i 1.000 metri sull’Appennino Settentrionale e piogge torrentizie su Emilia e Marche.
Tra sabato e domenica… evviva! una nuova perturbazione investirà l’Italia… I mari saranno generalmente: da mossi ad agitati.