L’Europa aiuta le aziende a diventare green

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La guida presenta opportunità di business emergenti per le aziende che vogliono riconsiderare i modelli di business, sviluppare nuovi prodotti, tecnologie e servizi, o migliorare i processi di produzione, cercando di ridurre l’uso di risorse naturali (compresi materiali, energia e consumo d’acqua) e diminuire il rilascio di sostanze dannose durante l’intero ciclo di produzione

Una nuova guida dell’Eco-Innovation Observatory (Eio) introduce l’eco-innovazione e le opportunità che offre alle piccole e medie imprese (Pmi).
L’Eco-Innovation Observatory (Oei) è un’iniziativa triennale finanziata dalla Commissione europea (CE), Direzione Generale dell’Ambiente per la Competitività e l’Innovazione (Cip).
La guida presenta opportunità di business emergenti per le aziende che vogliono riconsiderare i modelli di business, sviluppare nuovi prodotti, tecnologie e servizi, o migliorare i processi di produzione, cercando di ridurre l’uso di risorse naturali (compresi materiali, energia e consumo d’acqua) e diminuire il rilascio di sostanze dannose durante l’intero ciclo di produzione.
Per esempio, suggerisce come una gestione più efficiente dei rifiuti e delle emissioni di gas a effetto serra possa ridurre i costi legati allo smaltimento dei rifiuti, ridurre i costi delle materie prime in periodi di tempo relativamente brevi e con generalmente investimenti a basso rischio e creare un’immagine socialmente responsabile per l’azienda.
La guida è divisa in sei sezioni, in base alle opportunità nelle varie aree aziendali, quali la gestione dei rifiuti o il marketing per esempio. Inoltre suggerisce come per monitorare l’impatto ambientale, una volta adottate le nuove pratiche.
La guida riassume le questioni chiave del business, le domande e le lezioni apprese dalle Pmi già esistenti e presenta esempi di progetti europei per l’ecoinnovazione.
Ad esempio, il portale interattivo Innovationseeds per la ricerca ambientale e la conoscenza ospita circa 100 promettenti progetti ambientali finanziati dall’Ue. Il suo sistema di navigazione fornisce una guida per le Pmi che vogliono accedere ai finanziamenti pubblici e privati per l’eco-innovazione.
Inoltre, per sensibilizzare le imprese, nel corso del 2008, l’Ue ha anche lanciato il «Strategic Energy Technology», che mira ad accrescere, coordinare e concentrare il sostegno dell’Unione europea sulle principali tecnologie a basse emissioni di energia.