A Pasqua e Pasquetta tempo non proprio sereno

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foto Angelo Perrini

Un po’ meglio sulle regioni meridionali dove è prevista anche qui una certa variabilità, ma meno decisa che sulle altre regioni centro settentrionali italiane

Quella appena trascorsa è stata una settimana più estiva che primaverile, dove le colonnine di mercurio sono salite, soprattutto al centro e al sud, di oltre 5/6 gradi rispetto alla media stagionale. Quindi cielo sereno quasi ovunque, eccetto che nel settore nord orientale dove ha prevalso la variabilità. Variabilità che comunque si è fatta sentire durante il week end, portando le temperature minime, quasi ovunque, su valori stagionali. Piogge «primaverili» soprattutto domenica su parte delle regioni nord orientali e su parte di quelle tirreniche, Lazio compreso. Temporali pomeridiani lungo la media e bassa dorsale appenninica. I mari calmi o poco mossi nella prima parte della settimana hanno riversato sulle coste italiane altri 8.000 rifugiati africani e asiatici. Si parla che sono pronti a rischiare la pelle nel Mediterraneo per approdare sulle nostre coste almeno altre 200.000 persone.

Le previsioni

Cessate le «piogge primaverili» su gran parte dell’Italia ritorna il Sole, con temperature in ripresa positiva, tuttavia possibili temporali potranno interessare ancora il Triveneto. Da martedì però è prevista aria più fresca proveniente dai quadranti nord orientali. Ciò determinerà un peggioramento del tempo su gran parte delle regioni centro adriatiche e successivamente su quelle tirreniche. Il maltempo nel pomeriggio interesserà anche il Sud.
Torna la neve sui massicci della Maiella e del Gran Sasso. Le temperature al centro sud scenderanno quasi ovunque di 3 o 4 gradi. Per mercoledì ancora correnti fresche da nord est, il mar Adriatico da poco mosso diventerà molto mosso. Gli altri mari da calmi quasi ovunque diventeranno mossi. Giovedì ancora venti da nord est che manterranno le temperature minime sotto di qualche grado rispetto alle medie stagionali. Ancora mosso il mar Adriatico. Forti piogge al Sud, in particolare dal Gargano fino alla Calabria ionica.
Venerdì un ulteriore peggioramento del tempo soprattutto sulle regioni centro settentrionali. La neve è prevista sulle Alpi a partire da 800 metri. Temperature in ulteriore calo. Per Pasqua e Pasquetta al centro nord notizie non troppo confortanti: è prevista una forte variabilità, con improvvisi squarci di sereno, ma anche con piogge momentanee e fastidiose. I mari generalmente saranno da poco mossi a mossi.
Un po’ meglio sulle regioni meridionali dove è prevista anche qui una certa variabilità, ma meno decisa che sulle altre regioni centro settentrionali italiane. Al Sud si potrà godere di una maggiore clemenza del tempo. In compenso le temperature al centro sud torneranno sui valori stagionali.