Il secondo bando di gara «verde» in Italia

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L’Aro Bari 2 pubblica la gara per il servizio di raccolta e trasporto di rifiuti solidi urbani, rifiuti differenziati e servizi complementari

L’Aro Ba 2 (Ambiti di raccolta ottimali) ha indetto la gara per il servizio di raccolta e trasporto di rifiuti solidi urbani e di rifiuti differenziati nonché dei servizi complementari. A comunicarlo è stata la dott.ssa Maria Magrone responsabile unico del procedimento.
In Italia è il secondo bando di gara «verde» a essere pubblicato da un ente sovra comunale che assume i criteri minimi ambientali. Nel comunicato apparso sul sito del Comune di Modugno si legge come «l’innovativo bando di gara, definito con il supporto tecnico della Esper (Ente di Studio per la Pianificazione Ecosostenibile), prevede un affidamento mediante procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, al fine di raggiungere economie di scala, di massimizzare l’efficienza del servizio e di centrare gli obiettivi ambientali europei e nazionali di raccolta differenziata. L’aspetto giuridico è stato curato dall’avv. Massimo Ingravalle».

Due le principali novità previste dall’appalto:
1. La gara è classificata come «Appalto Verde», ai sensi Decreto ministeriale 13 febbraio 2014 Criteri ambientali minimi per «Affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani» che contiene i principi finalizzati alla promozione di una maggiore sostenibilità ambientale, economica e sociale degli appalti pubblici avendo assunto i Criteri minimi ambientali, sia quelli «di base», necessari ai fini del monitoraggio dell’Anac (l’Autorità nazionale anticorruzione e vigilanza sui contratti pubblici), sia quelli definiti «premianti», cioè i criteri di aggiudicazione.
Infatti, attraverso l’associazione a ciascun criterio ambientale e, ove possibile, sociale, di un determinato punteggio tecnico, emergeranno le offerte che si saranno qualificate per la maggiore sostenibilità delle proprie caratteristiche e prestazioni, rispetto a quelle corrispondenti ai soli criteri «di base». In questo modo sarà possibile premiare l’innovazione e l’eccellenza in «sostenibilità», senza però imporre ai partecipanti l’esecuzione di prestazioni, servizi o lavori, insoliti o particolarmente complessi, evitando così il rischio di compromettere la partecipazione alla gara e di condizionarne l’esito.
2. In secondo luogo, il bando di gara è stato redatto in conformità con il Decreto ministeriale (ambiente) 6 giugno 2012 «Guida per l’integrazione degli aspetti sociali negli appalti pubblici» (GU n. 159 del 10 luglio 2012) che prende in considerazione diversi aspetti sociali, tutti ricompresi nell’ampia definizione di «appalti pubblici socialmente responsabili». Sarà per esempio promosso il «lavoro dignitoso» lungo l’intera catena di fornitura, ossia il rispetto delle Convenzioni fondamentali dell’Organizzazione internazionale del Lavoro (International Labour Organization, Ilo), nonché la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro, l’adeguatezza del salario, dell’orario di lavoro, della previdenza e dell’assistenza.
Il bando di gara per estratto viene pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, con trasmissione avvenuta in data 21/10/2014, e sulla Gazzetta ufficiale n.122 del 24/10/2014.
Sul sito istituzionale sono pubblicati i documenti di gara, presenti anche in tutti i siti dei Comuni dell’Aro Bari/2.