Sistri – Galletti non scioglie i nodi

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foto di Vito Stano

Una situazione di impasse che butta i soggetti coinvolti in una grande confusione e infinito sconcerto alimentato dalle singolari parole dette dal ministro Galletti il quale ha solo affermato che il Sistri «è un tema che dovremmo affrontare», peccato che agli operatori di settore l’argomento sta provocando non pochi squilibri da molti anni

È partito Ecomondo 2014, la 18esima edizione della Fiera Internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile.
Un appuntamento, quello di Ecomondo, che mette in mostra le imprese europee e nazionali che lavorano nella gestione dell’ambiente, una piattaforma volta a valorizzare il riuso dei materiali, un’onesta commistione tra la dimensione commerciale e la dimensione culturale e tecnico scientifica con uno spazio rilevante dedicato all’innovazione nel settore della green economy.
Durante l’inaugurazione della fiera è stato presente il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, il quale ha avuto modo anche di affrontare l’argomento Sistri. Il così tanto dibattuto sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti dovrebbe, dando retta alla normativa, essere già completamente funzionante per i soggetti obbligati i quali sarebbero soggetti a sanzioni da gennaio 2015. Bene, la cosa non risulterebbe confermata da quanto asserito dal Ministro il quale ha confermato (ricordiamo che la Selex ha disdetto il contratto da novembre 2014) che ci sarà una gara per definire il nuovo gestore del sistema di tracciamento telematico dei rifiuti e questo avverrà entro il 31 dicembre 2014. Ovviamente, nulla ancora si è detto sull’entrata in vigore sulle sanzioni, che farebbero riferimento a un sistema, che non è mai entrato realmente in vigore e che ha dimostrato gravi carenze operative, e che a tale date dovrebbe non essere più presente bensì in fase di sostituzione.
Una situazione di impasse che butta i soggetti coinvolti in una grande confusione e infinito sconcerto alimentato dalle singolari parole dette dal ministro Galletti il quale ha solo affermato che il Sistri «è un tema che dovremmo affrontare», peccato che agli operatori di settore l’argomento sta provocando non pochi squilibri da molti anni.
Una vergogna in attesa di soluzioni.

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