Come migliorare il nostro paesaggio

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«Funzione delle Green Infrastructure nel Progetto Territoriale», «Patto Città–Campagna», «La riqualificazione ecosostenibile del quartiere Libertà», «Progettazione sostenibile dell’architettura», sono questi alcuni temi di discussione al prossimo terzo appuntamento di questa iniziativa regionale in Puglia

Si sono avviati i primi due dei tre appuntamenti previsti a Bari a chiusura del progetto «Il paesaggio possibile. Percorsi per nuovi scenari sostenibili», promosso dal CeLips, scuola di alta formazione e ricerca, in partnership con i Comuni di Bari, Capurso, Triggiano, Cellamare, Noicattaro e Sammichele di Bari.
Il progetto, finanziato dalla Regione Puglia nel quadro del P.O. Puglia Fse. 2007/2013 Obiettivo Convergenza – Asse VII ‐ Capacita Istituzionale ‐ Avviso n. 7/2015 «Percorsi di Formazione Assetto del Territorio» è stato rivolto a più di 60 fra dipendenti pubblici, tecnici locali e professionisti ed ha avuto come obiettivo da un lato favorire la corretta e omogenea attuazione del Piano paesaggistico territoriale regionale (Pptr), dall’altro promuovere una formazione mirata in tema di «Rigenerazione Urbana», «Abitare Sostenibile» e «Qualità dell’architettura».
Quello di cui si è parlato in questi giorni a Bari, e lo si continuerà a fare nell’ultimo appuntamento, nel suggestivo scenario di Giardino d’Inverno di Villa De Grecis, è architettura e paesaggio, un binomio interessante che trova combinazioni inedite e funzionali in un’ottica di progettazione sostenibile degli spazi urbani. Quello che si è promosso è stato discutere, con esperti di caratura internazionale, di piani paesaggistici, riqualificazione urbana e architettura sostenibile.
«Funzione delle Green Infrastructure nel Progetto Territoriale», «Patto Città–Campagna», «La riqualificazione ecosostenibile del quartiere Libertà», sono stati questi alcuni temi di discussione dei primi due incontri.
Il prossimo e conclusivo appuntamento è fissato per venerdì 27 novembre e tratterà di progettazione sostenibile dell’architettura.
La partecipazione, così come lo è stata per i precedenti appuntamenti, è gratuita e prevede il rilascio di crediti formativi professionali riconosciuti dall’Ordine dei Geologi della Puglia e dall’Ordine dei Dottori agronomi e Dottori forestali secondo il regolamento di categoria.
E allora tutti a Bari venerdì 27 novembre per parlare di quanto un’architettura sostenibile sia possibile e possa essere un modo autentico per valorizzare il nostro paesaggio.
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