Ecco le Linee guida per analisi e interventi ambientali

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Le questioni ambientali, che derivano dalla interazione tra i settori antropici e gli aspetti dello stato della componente, costituiscono la chiave di lettura della caratterizzazione, peculiare della Vas, in quanto permettono di evidenziare le criticità e/o «questioni» peculiari per l’ambito territoriale di influenza del piano/programma sulle quali lo stesso piano/programma potrebbe incidere agendo sui fattori d’impatto nonché direttamente sulla qualità ambientale, tenendo sempre in riferimento i principali obiettivi ambientali

Sono state pubblicate le «Linee guida per l’analisi e la caratterizzazione delle componenti ambientali a supporto della valutazione e redazione dei documenti della Vas», linee guida che forniscono indicazioni metodologiche e operative per l’analisi e la caratterizzazione delle componenti ambientali pertinenti a piani/programmi di diversi settori e scale territoriali nell’ambito dell’analisi del contesto ambientale interessato dal piano/programma.
Le indicazioni, fornite nelle linee guida, sono a supporto sia della formulazione delle osservazioni/pareri sui documenti di Valutazione ambientale strategica (Vas) in consultazione sia della redazione dei documenti stessi.
Le linee guida sono organizzate per componenti ambientali quali Acqua, Aria, Biodiversità, Fattori climatici, Paesaggio e Beni culturali, Suolo, e in più vedono una sezione dedicata alla caratterizzazione degli aspetti pertinenti l’analisi del contesto ambientale per la pianificazione urbanistica comunale ed intercomunale.
Per ciascuna componente vengono evidenziate le criticità e/o «questioni» peculiari per l’ambito territoriale di influenza del piano/programma sulle quali lo stesso piano/programma potrebbe incidere agendo sui fattori d’impatto nonché direttamente sulla qualità ambientale e questo tenendo sempre in riferimento i principali obiettivi di sostenibilità ambientali.
Le linee guida sono state redatte a cura del Sistema nazionale di protezione dell’ambiente (Snpa), sistema che vede confluire in esso l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) e tutte le Agenzie regionali e provinciale per la protezione ambientale (Arpa-Appa).
Le Agenzie ambientali risultano infatti coinvolte sistematicamente nelle Vas in qualità di Soggetto competente in materia ambientale e sono, quindi, chiamate ad esprimere osservazioni/valutazioni nell’ambito delle fasi di consultazione sui documenti della Vas.
In alcune realtà regionali le agenzie territoriali contribuiscono, anche, alla redazione dei documenti stessi nell’ambito del ruolo di supporto tecnico alle Regioni e curano la formazione, tenuta e aggiornamento del quadro ambientale regionale e degli indicatori per il monitoraggio Vas.
L’Ispra è anch’essa coinvolta, dal 2007 in qualità di Soggetto competente in materia ambientale, in processi di Vas in sede statale e regionale; dal 2008, fornisce inoltre supporto tecnico-scientifico alla Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto ambientale (Via) e Vas per le Vas in sede statale e fornisce supporto al ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare (Mattm) per le consultazioni del Ministero nelle procedure di Vas regionali.
Ritornando alle Linee guida esse quindi forniscono indicazioni di base utili per la caratterizzazione delle componenti ambientali nell’ambito delle analisi di contesto previste nelle Vas di piani e programmi di diversi settori e scale territoriali.
Per ogni componente ambientale utile all’analisi del contesto ambientale presa in considerazione, sono state fornite indicazioni in merito:
– alla pianificazione di riferimento per la componente e per i settori antropici pertinenti dalla quale possono essere tratte informazioni utili per la caratterizzazione;
– ai sistemi di tutela e/o vincoli ambientali e paesaggistici da tenere in particolare considerazione nella caratterizzazione;
– agli aspetti principali da considerare per caratterizzare lo stato della componente compresi gli eventuali elementi sensibili e vulnerabili, a causa delle speciali caratteristiche naturali e del valore ambientale e culturale;
– agli aspetti dei settori antropici che possono maggiormente influenzare lo stato della componente;
– alle questioni ambientali attinenti la componente;
– agli indicatori, dati, informazioni disponibili che possono supportare la caratterizzazione.
I Settori antropici considerati sono individuati con riferimento al Testo unico ambientale (D. Lgs 152/06 e s.m.i.) e sono i Rifiuti, la Caccia, la Pesca, il Turismo, i Trasporti, l’Industria, le Attività produttive e Servizi, l’Energia, la Gestione delle acque, l’Assetto territoriale, l’Agricoltura e la Zootecnia, la Gestione delle foreste, le Telecomunicazioni.
A seconda del piano/programma si prendono in considerazione la pianificazione, gli aspetti, i settori e si analizzano le questioni ambientali pertinenti al piano/programma stesso, che riguardano l’ambito territoriale che può essere interessato dalla sua attuazione.
Le questioni ambientali, che derivano dalla interazione tra i settori antropici e gli aspetti dello stato della componente, costituiscono la chiave di lettura della caratterizzazione, peculiare della Vas, in quanto permettono di evidenziare le criticità e/o «questioni» peculiari per l’ambito territoriale di influenza del piano/programma sulle quali lo stesso piano/programma potrebbe incidere agendo sui fattori d’impatto nonché direttamente sulla qualità ambientale, tenendo sempre in riferimento i principali obiettivi ambientali.
In definitiva, delle Linee Guida che forniscono indicazioni di supporto per l’impostazione, l’inquadramento e la considerazione degli aspetti principali della caratterizzazione delle componenti e che, nelle informazioni fornite, non sono esaustive, non sono una check list da compilare bensì una guida da seguire per permettere che ogni componente ambientale e sociale sia analizzata adeguatamente. Gli aspetti da trattare, il livello di approfondimento e la scala territoriale delle analisi dipendono poi dalla specifica Vas, dallo specifico contesto, dalle caratteristiche del piano/programma in valutazione e dipendono dalla dimensione territoriale alla quale si riferisce, dal livello di definizione/dettaglio dei contenuti, dalla localizzazione delle azioni che prevede.