Matera città geosito

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matera sassi angelo de leo
Nella foto di Angelo de Leo, una veduta dei Sassi di Matera

Più di ogni altra città, rappresenta una delle realtà in cui l’uomo si è adattato all’ambiente naturale modificandolo nei termini essenziali per trovare sopravvivenza e sussistenza

Matera capitale europea della cultura per il 2019. Ma Matera non è solo una città dove sono evidenti gli elementi geologici e ambientali che hanno condizionato fortemente il suo insediamento preistorico e il successivo sviluppo urbanistico. Matera è un geosito di straordinaria importanza i cui elementi geologici e geomorfologici hanno prevalso sulle modifiche insediative tanto da conservare, per il turista moderno, paesaggi geologici e paesaggi antropici ancestrali che suscitano forti emozioni.

«Matera città geosito», come è stata definita da Marcello Tropeano, in una relazione tenuta al Convegno «Conservazione e Valorizzazione del Patrimonio Geologico» organizzato dalla Sigea a Rionero in Vulture (PZ) nel 2002.

Il prof. Marcello Tropeano, in questa presentazione ha elencato alcune delle tappe turistiche nei Sassi che hanno anche una valenza geoturistica: La Cattedrale; Piazzetta Pascoli; Strada panoramica dei Sassi e San Nicola dei Greci; «Belvedere Chiese Rupestri». A Matera il turista, anche se generico, intuisce e apprezza il forte legame fra i caratteri geologici e geomorfologici del territorio ed evoluzione urbanistica. Oggi Matera, più di ogni altra città, rappresenta una delle realtà in cui l’uomo si è adattato all’ambiente naturale modificandolo nei termini essenziali per trovare sopravvivenza e sussistenza.

R. V. G.