Sanremo, gli orsi e il petrolio

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orso polare

L’uomo è un animale strano, e si comporta in modo poco razionale anche per questioni vitali. Si scatenano le «tifoserie» sul nulla e su problemi essenziali. Così, tanto per passare il tempo. E il tempo passa veramente e poi ci sorprendiamo, un eterno gioco stupido ed autolesionistico

Sanremo docet, un momento di gloria anche per i critici, per coloro che dichiarano di non vederlo ma ne parlano e per gli appassionati che gridano e si sbracciano e non solo dalla piccionaia dell’Ariston. E chi si ricorda di questi «eroi» italici delle edizioni precedenti che credono di scrivere frasi per la storia? Di quegli anni sono rimaste solo le canzoni e il giudizio del tempo.

L’uomo è un animale strano, si comporta così anche per questioni vitali. Si scatenano le «tifoserie» sul nulla e su problemi essenziali. Così, tanto per passare il tempo.

E il tempo passa veramente e poi ci sorprendiamo di fronte all’emergere di problemi gravi: un eterno gioco stupido ed autolesionistico.

L’effetto serra sta aumentando? è colpa dell’uomo o no? Intanto Belushya Guba, un paesino dell’arcipelago di Novaya Zemlya, nell’estremo nord della Russia è stato invaso da decine di orsi bianchi in cerca di cibo ed anche perché i ghiacci dell’Artide si stanno sciogliendo.

L’innalzamento del livello del mare è in accelerazione. Ora cresce al ritmo di 3,2 millimetri l’anno.

A Gennaio, la media mensile del biossido di carbonio è aumentata ancora arrivando a 410 ppm.

Energie alternative? e perché mai. Nel Venezuela ci sono riserve petrolifere superiori all’Arabia Saudita, sono più di 300 miliardi di barili di petrolio accertati (48 miliardi di metri cubi).

Quindi tranquilli, perché pensare a cosa mangeremo domani e che aria respireremo, finché l’auto va… va tutto bene. E poi abbiamo la scienza che pensa per noi. Ci sono già le soluzioni pronte da attivare al momento opportuno: dagli Ogm agli orti verticali alti come grattacieli. Possiamo quindi anche svagarci, chiacchierare e godere delle meraviglie del marketing.

E se arrivano gli orsi? possiamo sempre organizzare una bella battuta di caccia come ci apprestiamo a fare per i lupi, i cinghiali, le nutrie…

Non c’è bisogno che ci sforziamo di comprendere quello che sta accadendo, dalle migrazioni ai cambiamenti climatici.

E lasciamo che Mahmood si goda il suo momento di gloria, fra qualche anno di lui se ne parlerà ancora se non altro nel medagliere di Sanremo, del parere di Salvini e della Isoardi chissà.

I. L.