Spazio, due progetti italiani per la sicurezza

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sentinel sull'Italia
Un'immagine del satellite Sentinel

La società e-Geos (Telespazio/Asi) gestirà due progetti cruciali per la gestione di emergenze e crisi. I contratti sono stati siglati rispettivamente con il Joint Research Centre della Commissione europea e con l’European Union Satellite Centre, del valore complessivo di circa 37 milioni di euro, per fornire mappe satellitari per la gestione delle emergenze e per la sicurezza


Un nuovo sguardo dallo spazio per la gestione delle emergenze. Si tratta di due progetti realizzati in Italia, grazie alle gare vinte dalla società e-Geos, costituita da Telespazio (80%) e dall’Agenzia spaziale italiana (20%). Le gare riguardano la fornitura di servizi per il programma satellitare europeo «Copernicus», dedicato alla gestione delle emergenze naturali e servizi di supporto all’Unione europea per le operazioni di sicurezza al di fuori del suo territorio.

I contratti sono stati siglati rispettivamente con il Joint Research Centre della Commissione europea e con l’European Union Satellite Centre, del valore complessivo di circa 37 milioni di euro, per fornire mappe satellitari per la gestione delle emergenze e per la sicurezza.

«e-Geos è orgogliosa di guidare due team di successo che vedono operare con efficacia partner internazionali con un unico obiettivo comune, garantire l’erogazione di servizi di altissima qualità all’Unione europea e ai nostri utenti. e-Geos, con il supporto dei suoi azionisti industriali, Telespazio e Leonardo, e dell’Agenzia spaziale italiana, sta investendo in nuove tecnologie e punta a confermare la propria leadership quale fornitore di servizi nell’ambito del programma europeo Copernicus», ha detto Massimo Claudio Comparini, responsabile della Linea di Business Geoinformazione di Telespazio, una joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%), e Amministratore Delegato di e-Geos.

Il primo contratto, denominato «Copernicus Emergency Management Service (EMS)-Rapid Mapping», è stato firmato con il Joint Research Centre (Jrc), il servizio interno della Commissione europea deputato alla gestione della scienza e della conoscenza, e prevede la fornitura di mappe satellitari per la gestione delle emergenze provocate da calamità naturali (terremoti, inondazioni, incendi, frane) o dall’azione dell’uomo, così come da crisi umanitarie in tutto il mondo.

L’attività costituisce il servizio operativo del programma europeo per l’osservazione della Terra «Copernicus» nel campo della gestione delle emergenze. A partire dal 2012, il Copernicus Emergency Management Services è stato attivato in 342 eventi e ha prodotto più di 4.000 mappe relative a 85 Paesi in Europa e nel mondo. Nel 2018 le attivazioni globali hanno registrato una crescita del 30%.

e-Geos è alla guida di un consorzio formato dalla controllata Gaf (Germania) e da Telespazio Ibèrica (Spagna), dai partner Ithaca (Italia), Sirs e Università di Strasburgo (Francia), Gmv (Portogallo). Il team acquisisce ed elabora dati satellitari, o provenienti da altre piattaforme di remote sensing, e rende disponibili, in poche ore dall’attivazione del servizio da parte degli utenti autorizzati (Stati della Ue o partecipanti al programma Copernicus, Commissione europea, agenzie o servizi della Ue), mappe satellitari di aree colpite da un disastro naturale o da crisi umanitarie.

Il secondo contratto firmato da e-Geos è stato assegnato dal Centro satellitare dell’Unione europea per il servizio Copernicus nell’ambito del programma Sea (Support to EU External Action). In particolare, e-Geos assisterà il SatCen nel supportare l’Unione europea nelle situazioni di crisi e nelle operazioni di sicurezza al di fuori del proprio territorio, fornendo servizi di geoinformazione derivanti dall’analisi di immagini satellitari e di dati provenienti da fonti diverse su aree critiche remote e difficilmente accessibili, sotto osservazione per questioni di sicurezza.

Antonio Lo Campo