Clima – Il ritardo industriale e culturale dell’Italia

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Lo scontro frontale tra Governo italiano e Unione europea su clima ed energia aggraverà l’isolamento del nostro paese > Eurobarometro e cambiamenti climatici ? L’Italia fra gli ultimi in sensibilità ambientale> La pessima figura dell’Italia sul clima> I cambiamenti climatici ci costano 22 miliardi ogni anno> La posizione di Aper> I cambiamenti climatici più veloci di quanto previsto

Pubblichiamo l’analisi di Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club e di QualEnergia.

Quali riflessioni si possono trarre dalla posizione ostile dell’Italia nei confronti dell’Unione europea sulla questione del clima?
L’Europa ne esce bene perché arriverà nei tempi previsti a definire il pacchetto 20/20/20, eventualmente con un voto a maggioranza qualificata, presentandosi ai prossimi tavoli negoziali in posizioni di forza con un proprio obbiettivo unilaterale. Insieme al prossimo presidente statunitense (meglio se sarà Obama, ma il discorso vale anche per McCain) la Ue potrà così giocare in modo intelligente le carte del mondo industrializzato al fine