G8 – Quello che non si vuole capire

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Non è più tempo di dare etichette. I problemi ci sono e sono enormi e complessi. Qui non si tratta più di cacciare gli Zar, di abbattere la Monarchia o di liberarsi dal giogo della Madrepatria… Abbiamo costruito un mondo complesso ad un prezzo ormai insostenibile- Europa e Onu decise ad ottenere risultati concreti

Ormai ad ogni summit internazionale il corollario di incidenti e violenze più o meno marcati, è diventato una costante.
Soltanto il pressappochismo dei media con la puzza al naso, l’accorrere di pompieri dell’ultim’ora e la cronica e insopportabile superficialità dei cronisti d’assalto con giacchino da reporter di guerra, definiscono i manifestanti da una parte no global, i cattivi; e dall’altra pacifisti, Ong, ambientalisti, i buoni, quelli che manifestano cantando e mostrano le bandierine colorate…
Il prossimo G8 si svolgerà vicino a Sapporo, nell’isola settentrionale di Hokkaido. Si parlerà di clima, petrolio e crisi alimentare.
Che il petrolio stia aumentando non