Il Mate-museo. Geometrie e forme della natura

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Martedi 21 vuole essere un invito a trascorrere una serata estiva nella cornice suggestiva del museo civico di Storia Naturale di Milano, in un percorso alla ricerca della matematica nascosta nel mondo della natura

Nell’ambito delle serate al museo 2009, organizzate e finanziate dalla direzione Cultura del comune di Milano, il museo di Storia Naturale torna anche quest’anno con un appuntamento intenso ed emozionante, in grado di valorizzare il patrimonio museale coniugandone la ricchezza con un momento artistico di grandissimo interesse, il «Matemuseo».

Martedi 21 con ingresso libero, a partire dalle 21 e fino alle 23 si potrà visitare il museo andando alla scoperta di:
– «Numeri e geometrie del mondo naturale»
Fin dagli albori della matematica l’uomo ha cercato di scoprire leggi quantitative capaci di spiegare i diversi fenomeni naturali. Effettivamente il mondo animale e vegetale, così come le stelle e i pianeti o perfino i fenomeni meteorologici, sembrano avere una particolare simpatia per alcune forme geometriche o successioni numeriche. Talvolta questa corrispondenza é così evidente da lasciarci senza parole. In altri casi occorre una buona dose di genialità per scoprirla, ma l’emozione che ne risulta è ancora più sconvolgente.

– «La natura e le sue forme»
Osservando la natura si scoprono infinite forme bellissime, per dirla con Darwin. In questa serata estiva andremo in giro per il Museo alla scoperta della bellezza geometrica di alcune forme naturali, dai cristalli alle conchiglie, da alcuni frutti particolari ai fiocchi di neve.

La proposta di quest’anno vuole essere un invito a trascorrere una serata estiva nella cornice sempre suggestiva del museo civico di Storia Naturale di Milano, in un percorso alla ricerca della matematica nascosta nel mondo della natura.
La visita museale sarà completata da postazioni interattive con materiali naturali, proiezioni di immagini, giochi e attività a cura dell’Associazione didattica museale, e il tutto sarà allietato dal concerto, in aula magna, del Quartetto Mirkovic «Musica Balkanica».

(Fonte Asso didattica museale)