ViaGeoalpina – Corvara e Madonna di Campiglio inaugurano i primi percorsi italiani

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Nascono, lungo l’Arco Alpino, i primi percorsi geologici turistici della storia

Partono i primi percorsi italiani della ViaGeoalpina, progetto transfrontaliero della Commissione italiana dell’Anno internazionale del pianeta Terra, in collaborazione con l’Associazione nazionale di Geologia e Turismo, che vuole portare il grande pubblico nei luoghi europei più importanti per le scienze della terra. Ad inaugurare i percorsi sarà l’evento del 21 luglio prossimo a Corvara in Badia, dove l’attenzione sarà focalizzata sul percorso Dolomiti uno, che prevede un tragitto da Auronzo di Cadore al Gruppo della Sella: nella Sala del Consiglio municipale del comune altoatesino, alle ore 10, si terrà una tavola rotonda seguita da una conferenza stampa, cui parteciperanno il presidente di Geologia e Turismo, Mario Panizza, il segretario generale di Eurogeosurveys, Luca Demicheli, il Direttore dell’Azienda turistica Alta Badia, Damiano Dapunt e il sindaco di Corvara, Franz Pedratscher. A seguire, un’escursione riservata ai giornalisti al rifugio Kostner, dove i rappresentanti della stampa potranno vedere in anteprima i paesaggi di questo percorso dolomitico.

Sempre sulle Dolomiti, il 24 luglio si inaugura il secondo percorso, con un convegno alle 9,30 nella Sala della Protezione civile di Pinzolo (Madonna di Campiglio), cui parteciperanno il Direttore del Parco naturale Adamello Brenta, Claudio Ferrari, il Direttore dell’Azienda per il Turismo Val di Non, Giulia Dallapalma e l’Assessore della Provincia di Trento all’Urbanistica e Lavori Pubblici, Mauro Gilmozzi, oltre ai citati Luca Demicheli e Mario Panizza. Seguirà, anche in questo caso, un’escursione guidata sul sentiero «Alla scoperta del ghiacciaio che c’era», nella Val Genova, parte del percorso Dolomiti Brenta Trek.
Dopo i primi due, è prevista entro la fine dell’anno l’attivazione di almeno 15 percorsi italiani: alla ViaGeoalpina, oltre al nostro Paese, hanno aderito finora Francia, Austria, Slovenia, Svizzera e Germania, rendendo i sentieri geologici alpini un’esperienza davvero internazionale.

(Fonte Ispra/Iype-Italia)