Semplificata la legge sulla qualità delle acque dei laghi

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Il nuovo provvedimento facilita la raccolta dei dati identificando 5 classi ecologiche e fornendo due tabelle, una relativa all’ossigeno ed una al fosforo, per la rilevazione della presenza delle sostanze a rischio nel periodo rispettivamente di massima stratificazione e di massima circolazione

Un decreto del Ministero dell’Ambiente modifica il Dlgs 152/1999, introducendo criteri più severi in materia di qualità delle acque. La normativa vigente dal 1999, infatti, fissava ad uso delle Regioni i criteri di classificazione della qualità chimica ed ambientale delle acque dei laghi con superficie superiore o uguale a 0,5 km2. Per qualità ambientale, la legge intendeva lo stato di salute della complessità degli ecosistemi acquatici, e della natura fisica e chimica delle acque e dei sedimenti, delle caratteristiche del flusso idrico e della struttura fisica del corpo idrico, considerando comunque prioritario lo stato degli elementi biotici dell’ecosistema lacustre. Mentre