Il mondo ha caldo e le piante fioriscono 11 giorni prima

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fiore fiori

Saranno ridotti alla fame alcune specie di uccelli migratori, che non arriveranno in tempo per nutrirsi dei pellini e non potranno aiutare le piante a riprodursi

Il riscaldamento globale, causato dall’effetto serra e attribuito all’emissioni dei gas di combustione, avrà l’effetto di confondere le piante facendole fiorire prima del tempo, con il risultato di ridurre alla fame alcune specie di uccelli migratori. Sono le conclusioni dello studio di un matematico australiano, che ha sviluppato con un geofisico scozzese un modello matematico che prevede come reagiscono i fiori al riscaldamento dell’atmosfera. Per ogni grado di riscaldamento – indica lo studio condotto da Malcolm Clark della scuola di scienze matematiche dell’università «Monash di Melbourne» e da Roy Thompson dell’università di Edimburgo – i fiori sbocciano con 11 giorni