Clima – Alaska a rischio terremoti

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Le enormi masse di ghiaccio dei ghiacciai soprattutto a livello polare, hanno un peso rilevante che grava sul suolo sottostante e un ghiacciaio che si scioglie e si ritira, non fa altro che ridurre o eliminare tale peso dalla crosta terrestre su cui gravano

In un recente studio della Nasa e dell’Ordine dei geologi americani è stato trovato che i ghiacciai che si stanno sciogliendo e ritirando nell’Alaska a causa dei cambiamenti del clima possono provocare futuri terremoti.
Il motivo è abbastanza semplice: le enormi masse di ghiaccio dei ghiacciai soprattutto a livello polare, hanno un peso rilevante che grava sul suolo sottostante e un ghiacciaio che si scioglie e si ritira, non fa altro che ridurre o eliminare tale peso dalla crosta terrestre su cui gravano. La crosta terrestre che è formata da placche tettoniche, non è rigida, ma piuttosto mobile, e quindi ha la possibilità di muoversi sia verticalmente, sia orizzontalmente a seconda delle forze che si generano quando viene eliminata o comunque ridotta la forza peso del ghiaccio sovrastante. E il movimento delle placche tettoniche è quello che genera i terremoti.
La piena conferma di questa ipotesi la si ritrova nei fenomeni che sono successi circa 10mila anni fa, sul finire dell’era glaciale precedente, quando con lo scioglimento dei ghiacci artici, numerosi e fortissimi terremoti sconvolsero la Scandinavia. Anche il Canada fu colpito da numerosi e forti terremoti anche se di intensità inferiore a quelli della Scandinavia.
In questi ultimi anni l’Alaska ha subito un riscaldamento climatico molto più accentuato che nel resto del pianeta. Nella zona meridionale dell’Alaska una grossa zolla tettonica sui fondali dell’oceano Pacifico preme contro le coste di questo lembo del nord America. La pressione di questa zolla viene riequilibrata dal peso dei ghiacciai dell’Alaska: ma se questo peso non ci sarà più, quella zona diventerà la sede privilegiata di numerosi terremoti in un futuro non troppo lontano.
Infatti i primi segnali di questa tendenza sono venuti da un forte terremoto del 1979 di intensità pari a 7,2 della scala Richter. E il terremoto del 1979 è collegato alla riduzione dei ghiacciai. Infatti tra il 1899 e il 1979 i ghiacciai dell’Alaska si sono assottigliati di centinaia di metri ed alcuni sono completamente scomparsi. Siccome in questi ultimi anni lo scioglimento dei ghiacciai è accelerato, è logico dunque pensare che anche il rischio di terremoti tenderà ad aumentare nel prossimo futuro.