Operazione giudiziaria relativa al traffico illecito di rifiuti

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Alcune precisazione da parte dell’Arpa Piemonte sull’azione che vede coinvolti alcuni impianti di trattamento e smaltimento presenti sul territorio piemontese

Con riferimento all’operazione giudiziaria relativa al traffico illecito di rifiuti che vede coinvolti alcuni impianti di trattamento e smaltimento presenti sul territorio piemontese, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Piemonte precisa quanto segue.
L’operazione ha interessato due impianti di smaltimento siti a Casal Cermelli (AL) e Chivasso (TO) e due impianti di trattamento siti a Bosco Marengo (AL) e Boca (NO).
Nell’ambito delle attività di prevenzione e tutela ambientale demandate all’Agenzia le strutture territoriali sono impegnate con regolarità nella verifica dei potenziali impatti sulle matrici ambientali (acqua, suolo e aria), dell’efficienza impiantistica e della gestione degli impianti di trattamento e smaltimento a salvaguardia della qualità dell’ambiente e della salute della popolazione.
In relazione agli impianti individuati nell’operazione citata, i Dipartimenti provinciali competenti (Alessandria, Novara e Torino) hanno svolto verifiche puntuali in collaborazione con gli organi di polizia anche sulla natura dei rifiuti recapitati, come fra l’altro comunicato nel corso della conferenza stampa tenutasi presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Alessandria.
In conseguenza di questa attività sono state applicate le sanzioni del caso e le Amministrazioni Provinciali, titolari delle funzioni amministrative di controllo sulle attività di gestione dei rifiuti, hanno provveduto ad adottare i provvedimenti di competenza.
Nella situazione sopra descritta Arpa Piemonte ha quindi tempestivamente assolto i propri compiti istituzionali prestando il necessario supporto all’Autorità Giudiziaria competente nella persecuzione e nella repressione dei reati ambientali come quello di specie.

Fonte: Arpa Piemonte