L’«impronta ecologica europea» per il 2005

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Il documento mostra come la domanda complessiva annuale di risorse da parte dell’uomo, che sta aumentando, supera oggi di oltre il 20% la capacità rigenerativa della Terra. L’Europa contribuisce a questa situazione in modo significativo, infatti con circa il 7% della popolazione mondiale, il vecchio continente utilizza il 17% delle risorse della intera biosfera

Il Wwf ha recentemente pubblicato il rapporto 2005 sulla «Impronta ecologica europea». La necessità di formulare questo tipo di rapporti è nato dal crescente consumo di risorse ambientali da parte della popolazione e dell’economia mondiale. Il rapporto mostra come la domanda complessiva annuale di risorse da parte dell’uomo, che sta aumentando, supera oggi di oltre il 20% la capacità rigenerativa della Terra.
L’Europa contribuisce a questa situazione in modo significativo. Con circa il 7% della popolazione mondiale, il vecchio continente utilizza il 17% delle risorse della intera biosfera. Oggi, dei paesi dell’Unione europea è 2,2 volte più grande della propria capacità biologica. L’Europa ha raddoppiato i suoi «consumi ambientali» dal 1961 al 2001. Se vuole continuare ad essere un continente ricco e competitivo, deve imparare sia a degradare di meno l’ambiente e sia ad usufruire meglio delle risorse che ha disposizione. Solamente cambiando il suo percorso economico, potrà continuare ad essere prospera anche in futuro.

(Fonte Arpa Toscana)
(28 Giugno 2005)