Inquinamento elettromagnetico – La provincia di Pisa sotto controllo

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Sono stati esaminati 750 edifici residenziali e 10 edifici scolastici in prossimità dei 66 elettrodotti presenti sul territorio

Nelle scorse settimane la Provincia di Pisa ha promosso un convegno su «Elettrodotti e inquinamento elettromagnetico» al quale Arpat ha partecipato portando i risultati del lavoro svolto in questi anni.
Nell’ambito della specifica convenzione tra Provincia di Pisa ed il Dipartimento Arpat di Pisa sul monitoraggio delle linee di alta tensione sono stati acquisiti dai proprietari delle linee tutti i tracciati georeferenziati, tutti i dati tecnici sulle tipologie di conduttori installati e sul loro diametro e sono state acquisite dal Grtn e da Enel Distribuzione tutte le correnti medie annue per gli ultimi 5 anni (2000-2004).
Sono stati individuati tutti i siti sensibili (scuole ed abitazioni), caratterizzati da un livello medio di esposizione all’induzione magnetica superiore a 0,40 μT, nelle situazioni più critiche sono stati effettuati monitoraggi in continua di 48 ore con seguente correlazione con la corrente in transito.
Per ogni sito oggetto di monitoraggio e stata creata una scheda descrittiva sintetica contenente tutte le informazioni tecniche sulla linea elettrica, la planimetria e la foto del sito di misura, l’andamento dell’induzione magnetica durante il monitoraggio ed il livello medio di esposizione su base annua, calcolato per gli ultimi 5 anni. Sono stati esaminati 750 edifici residenziali e 10 edifici scolastici in prossimità dei 66 elettrodotti presenti sul territorio della provincia di Pisa. Dopo le verifiche cartografiche e 120 sopralluoghi sono state individuate e studiate circa 380 abitazioni (in cui si stima la presenza di 2.000 residenti, di cui 240 bambini tra 0 e 14 anni) caratterizzate da un livello di esposizione superiore a 0,40 microtesla.
Come concordato con la Provincia sono state, inoltre, calcolate sia le fasce di rispetto per gli elettrodotti in base a quanto previsto dall’Art. 6 del D.P.C.M. 0-8.07.03 e dalla Circolare del Ministero dell’Ambiente del 15.11.2004, che le fasce più cautelative all’interno delle quali e superato il valore di 0,40 microtesla (con le correnti storiche aumentate del 20%).
Tali fasce realizzate col programma ArcView GIS sono state fornite su cd ai 36 Comuni attraversati dagli elettrodotti con lo scopo di sensibilizzare gli Amministratori, i cittadini, i progettisti ed i costruttori affinché non aumentino i casi di nuove esposizioni all’induzione magnetica in prossimità degli elettrodotti a livelli superiori a 0,4 microtesla. Le fasce di rispetto ministeriali e le fasce a 0,4 microtesla sono state inserite nel P.T.C. della Provincia in modo da poter essere recepite dai Comuni nei Piani Strutturali e nei Regolamenti Urbanistici. (n.c.)

(Fonte Arpat)