Stiamo avvelenando l’Artico

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Dal nuovo rapporto del Wwf emerge che il cattivo stato di salute delle specie artiche dipende in modo diretto dall’esposizione a sostanze chimiche tossiche. A rischio di alterazione irreversibile un’intera regione del nostro Pianeta- Chimica e Salute

Una terra illuminata dal sole per sei mesi l’anno, per l’altra metà immersa in una notte senza scampo. Una distesa di neve e ghiaccio solo apparentemente deserta, in realtà piena di esseri viventi. L’Artico è una regione talmente remota da sembrare inaccessibile, intatta e incontaminata, al contrario gli studi più recenti mostrano un’emergenza inquinamento: le correnti oceaniche e i venti spingono verso Nord le sostanze inquinanti, provenienti dalle regioni industrializzate degli Stati Uniti e dell’Europa Occidentale. Una minaccia per i suoi 4 milioni di abitanti e le numerose specie animali: lepri, volpi artiche, renne, caribù, buoi muschiati, foche, trichechi, lupi,