Pesca – E il pesce grosso non c’è più

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L’indagine di Greenpeace ha dimostrato un sovrasfruttamento della popolazione ittica in gran parte della fascia costiera. Unica eccezione positiva il mare di Portofino, dove l’area protetta sembra funzionare bene

Che fine hanno fatto i pesci di grande taglia? Dalle immersioni dei sub di Greenpeace nelle acque italiane, realizzate nel corso del tour della «Rainbow Warrior» nel Mediterraneo, emerge l’assenza o quasi nei fondali monitorati degli esemplari più grossi di alcune importanti specie ittiche: cernia, dentice, sarago e corvina. Unica eccezione positiva il mare di Portofino, dove l’area protetta sembra funzionare bene. La scarsa presenza di grandi pesci, soprattutto predatori, è il dato più significativo di questa ricerca e rappresenta un indicatore sensibile del sovrasfruttamento della popolazione ittica in gran parte della fascia costiera. La taglia dei pesci che finiscono