L’interdisciplinarietà nelle problematiche ambientali

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Tre progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale (Prin) su problemi ambientali dal punto di vista della statistica, chimica e fisica che evidenzia la necessità di un approccio interdisciplinare al problema

Il convegno «L’interdisciplinarietà nelle problematiche ambientali» che si svolgerà a Lecce dal 19 al 20 Aprile 2007 è la discussione conclusiva congiunta di tre progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale (Prin) su problemi ambientali dal punto di vista della statistica, chimica e fisica che evidenzia la necessità di un approccio interdisciplinare al problema.

L’iniziativa è organizzata congiuntamente al Gruppo italiano di ricerca sulla statistica dell’ambiente, noto come Graspa (www.graspa.org), coordinato da Daniela Cocchi, e dal Dipartimento di Fisica dell’Università di Lecce. Si svolge con il patrocinio della Società Italiana di Statistica.
Il progetto di area statistica dal titolo «Metodi statistici per il trattamento della complessità ed incertezza negli studi ambientali» e coordinato dalla prof. Daniela Cocchi dell’Università di Bologna, è inerente alla modellizzazione spazio-temporale non lineare e multivariata dell’inquinamento dell’aria e, in particolare, del particolato atmosferico (PM10), agli effetti sulla salute dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici, nonché alla modellizzazione della qualità dell’acqua e delle alghe Posidonia.

Il progetto di area Fisica dal titolo «Caratterizzazione delle proprietà ottiche e microfisiche degli aerosol mediante differenti tecniche sperimentali e calcolo degli effetti radiativi indotti dagli aerosol: uno strumento chiave per definire una climatologia degli aerosol», coordinato dalla prof. Maria Rita Perrone dell’Università di Lecce, è relativo alla messa a punto di una metodologia che attraverso l’uso integrato di differenti tecniche sperimentali e di modelli numerici, permette la caratterizzazione ottica e microfisica degli aerosol ed il calcolo dell’effetto radiativo medio degli aerosol agli estremi superiore ed inferiore dell’atmosfera, per aerosol di diversa origine e tipo, di differente spessore ottico e per differenti condizioni di albedo superficiale.

Il progetto di area Chimica, dal titolo «Studio integrato sul territorio nazionale per la caratterizzazione e il controllo degli inquinanti atmosferici (Sitecos)», è coordinato dal prof. Paolo Bruno dell’Università di Bari. Grande attenzione è sempre più rivolta al particolato atmosferico con riferimento alle frazioni inalabile (PM10) e fine (PM2,5); in questo ambito si inserisce il progetto Sitecos (Studio Integrato sul TErritorio nazionale per la caratterizzazione ed il COntrollo di inquinanti atmoSerici) che nasce dall’esigenza di avere una visione organica dello stato della qualità dell’aria a livello nazionale e di analizzare il problema dell’inquinamento atmosferico sotto molteplici aspetti.
Nell’ambito di tale progetto sono state condotte campagne di monitoraggio nelle principali città italiane con l’obiettivo di valutare gli effetti delle differenze meteo-climatiche ed emissive sulle dinamiche degli inquinanti tra Nord, Centro e Sud Italia. Lo studio, focalizzato principalmente su aree urbane, è stato esteso a siti particolarmente interessati da impatti industriali ed a siti remoti al fine di verificare gli impatti di tipo transfrontaliero, per fornire agli amministratori strumenti per la gestione e la pianificazione sostenibile delle emissioni.

COMITATO SCIENTIFICO
Ezio Bolzacchini – Università di Milano Bicocca
Paolo Bruno – Università di Bari
Daniela Cocchi – Università di Bologna
Francesco Esposito – Università della Basilicata
Alessandro Fassò – Università di Bergamo
Maria Rita Perrone – Università di Lecce
Franco Prodi – Università di Ferrara
SEGRETERIA
Maria Concetta Gerardi – Università di Lecce – Tel. & Fax 0832 297467.
Contatti
Segreteria del Meeting: maria.concetta.gerardi@le.infn.it.

Sito di riferimento: www.fisica.unile.it/Meeting_PRIN/index.html

– Il Programma.