Acquedotti – In Emilia Romagna le perdite sono scese al 26%

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E si punta a raggiungere il 18%. Muzzarelli: «Un piano che superi l’emergenza per garantire un corretto uso delle risorse primarie»

Il Consiglio dei Ministri il 4 maggio scorso, in relazione al pericolo che la siccità degli ultimi mesi conduca ad una crisi idrica (e conseguentemente anche energetica) nella stagione estiva, ha deciso di avviare le procedure per lo stato di emergenza per le Regioni del centro-nord. In questi giorni Governo, Regione e Protezione Civile stanno definendo insieme il decreto operativo con l’obiettivo di governare in modo unitario e coordinato l’uso dell’acqua disponibile, l’ammodernamento della rete idrica, l’incremento dei controlli sui prelievi abusivi.
La commissione regionale dell’Emilia Romagna «Territorio Ambiente Mobilità» ha affrontato questa mattina, le problematiche relative alle esigenze e