Dopo l’uccisione dell’orso la Federparchi chiede risposte

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«Si attende, da parte degli inquirenti, rapidità di risposte relative anche agli episodi precedenti, quando rimasero uccisi Bernardo e la sua famiglia»

Dinanzi alla notizia della uccisione di un altro esemplare di orso marsicano nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la Federparchi esprime sdegno e preoccupazione per questo nuovo, gravissimo attacco, sferrato nella maniera più vile nei confronti del Parco e della sua ricchezza più importante e rappresentativa.
Il reiterarsi di aggressioni come quella di Lecce dei Marsi non può non far pensare a un qualche disegno ordito a danno del Parco, proprio nel momento in cui l’area protetta ha recuperato il suo assetto regolare e ha ripreso a lavorare a pieno regime. Con la certezza che neanche questo episodio