Scompare l’Apat, a rischio 400 precari e la salute ambientale del Paese

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Si mette in forse l’obiettività e l’imparzialità necessarie a garantire il cittadino sul settore delicato della salute ambientale. Intimidazioni, discriminazioni e incertezza sul futuro dell’Agenzia per l’Ambiente- Comunicato del presidente di Assoarpa, Sonia Cantoni, che chiede un incontro urgente

Con l’inserimento da parte del Governo di un emendamento al decreto legge sull’emergenza rifiuti che accorpa l’Apat (Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici) a Icram (Istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare) e Infs (Istituto nazionale per la fauna selvatica) creando un nuovo ente denominato Irpa (Istituto per la ricerca e la protezione ambientale), vengono messi a rischio centinaia di posti di lavoro nell’agenzia governativa che esegue i controlli ambientali. L’Apat ha attualmente circa 1.100 dipendenti, di cui oltre 400 precari, quasi il 50% di tutta