Consigli per un’«eco-comunicazione» più responsabile

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La pubblicazione si propone di dare suggerimenti per ridurre «l’inquinamento ambientale» prodotto da chi svolge attività di comunicatore attraverso la realizzazione di pubblicazioni e l’organizzazione di manifestazioni in quanto contribuisce in maniera significativa al consumo delle risorse ambientali e all’utilizzo di prodotti pericolosi come solventi e coloranti

L’agenzia francese Ademe, Agence de l’Environnement et de la Maltrise de l’Energie, ha pubblicato un memorandum per coloro che svolgono l’attività di comunicatore. La pubblicazione offre consigli per una comunicazione «ecologica» ed «ecoresponsabile». Le varie attività svolte dal comunicatore, attraverso la realizzazione di pubblicazioni come depliant, rapporti, guide o attraverso l’organizzazione di manifestazioni come incontri, conferenze, contribuisce in maniera significativa a consumare delle risorse ambientali (energia, carte, imballaggi) e utilizza anche prodotti pericolosi come solventi e coloranti. Visto in questa ottica, anche il settore terziario ha l’obbligo di limitare l’impatto ambientale provocato dalle sue attività. La pubblicazione si propone di dare suggerimenti per ridurre «l’inquinamento ambientale» prodotto da chi svolge questo lavoro.

Tra i principali suggerimenti:

– Limitare l’impatto ambientale iniziando a sviluppare tecnologie durevoli nel tempo;
– Inserire come valore base l’eco-comunicazione e scegliere sempre soluzioni con minor impatto ambientale.

Tra le soluzioni preposte anche quelle di formulare una Eco?produzione, ovvero usare solo materiali che hanno un lungo ciclo di vita e che possono essere riutilizzabili.

Il manuale è composto da quattro parti:

– una parte introduttiva sulla qualità ecologica dei prodotti: sulla loro composizione e su come riconoscerli;
– una prima parte relativa agli strumenti della comunicazione come fogli di carta, file. All’interno sono affrontate le tematiche su come scegliere lo strumento più adatto e l’uso dei vari strumenti della comunicazione;
– una seconda parte che porta il concetto di eco-comunicazione anche nelle manifestazioni come colloqui, conferenze, saloni;
– un’ultima parte che tratta dei valori dell’eco-comunicazione ed i suoi effetti positivi nel lavoro del comunicatore.

È presente anche una sezione con piccole regole da seguire.

(Fonte Arpa Toscana)