I licheni epifiti come bioindicatori della qualità dell’aria

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Lunedì 20 ottobre 2008 avrà inizio, a Montecatini Terme, il VI Corso Nazionale di Formazione «I licheni epifiti come bioindicatori della qualità dell’aria», realizzato da Arpat, in
collaborazione con Apat e Università degli Studi di Siena, con il patrocinio della Società Lichenologica Italiana (Sli)

Con questo evento formativo prosegue l’impegno dell’Agenzia nell’attività di diffusione della metodologia di biomonitoraggio attraverso organismi viventi, contenuta nel Manuale Anpa 2/2001 per la determinazione dell’Ibl (Indice di Biodiversità Lichenica), come base propedeutica per promuovere indagini di biomonitoraggio della qualità
dell’aria, avvalendosi delle più recenti innovazioni scientifiche nel settore. Le tecniche di biomonitoraggio consentono di individuare, con basi probabilistiche efficaci, le zone in cui, a fronte di bassa qualità dell’aria, segnalata da alcuni bioindicatori, ed elevata concentrazione di contaminanti atmosferici, rilevata da altri organismi bioaccumulatori,
è opportuno focalizzare l’attenzione con rilevazioni dirette e puntiformi dei livelli di inquinamento. I licheni epifiti sono tra i bioindicatori più idonei e utilizzati a livello internazionale.
L’attività formativa intende inoltre promuovere e sostenere l’operatività della Rete Nazionale di Biomonitoraggio, delle Reti Regionali e degli Studi Ambientali a diversa scala territoriale. Il corso si rivolge agli operatori del Sistema Apat/Arpa/Appa, a quelli degli Enti Locali, dei Provveditorati, delle Associazioni Scientifiche, degli Ordini Professionali
e delle Associazioni Ambientaliste.
I contenuti didattici sono rivolti a destinatari in possesso di un curriculum formativo afferente alle scienze biologiche, ambientali e naturali. Il percorso può essere di particolare interesse e utilità anche per persone provenienti da altri percorsi formativi ma professionalmente occupati nel settore del monitoraggio della qualità dell’aria o comunque
interessati alle tematiche ambientali, compresi i docenti che operano nell’ambito delle attività di educazione ambientale e i laureandi nelle discipline già menzionate.

La VI edizione vedrà il contributo scientifico di Apat, oltre al tradizionale coinvolgimento nelle docenze del Dipartimento di Scienze Ambientali ? Unità di Ricerca di Lichenologia dell’Università degli Studi di Siena, nella persona del Prof. Stefano Loppi e della Società Lichenologica Italiana. La VI edizione prevede anche il coinvolgimento di personale Arpat, esperto in materia di licheni, con il coordinamento scientifico della Dott.ssa Marzia Onorari, Responsabile dell’Articolazione
funzionale regionale di Aerobiologia del Dipartimento
Provinciale di Pistoia e con quello organizzativo dell’A.F Formazione interna e Agenzia formativa.
Il percorso formativo, dalla durata complessiva di 64 ore, è suddiviso in due sessioni in cui verranno svolte attività teoriche e pratiche, di carattere laboratoriale e out-door.
La quota di partecipazione è di Euro 900,00 (+ IVA
20% se dovuta), comprensiva della partecipazione alla
successiva prova di ring test di riconoscimento delle specie licheniche; Euro 800,00 (+ IVA 20% se dovuta), per la partecipazione alle sole due sessioni del corso, escluso il ring test. La quota è comprensiva della partecipazione al corso e del Kit didattico individuale. Il soggiorno è a carico dei partecipanti. Informazioni più dettagliate sul progetto formativo sono disponibili sul sito web dell’Agenzia all’indirizzo www.arpat.toscana.it.

(Info: Laura Degli Innocenti, A.F. Formazione interna e Agenzia formativa: Tel. 055.3206364 | l.deglinnocenti@arpat.toscana.it;
Marzia Onorari, A. F. regionale di Aerobiologia del
Dipartimento Provinciale di Pistoia: Tel. 0573.992571 | m.onorari@arpat.toscana.it | www.arpat.toscana.it)