L’Arpa presenta il «Rapporto sullo Stato dell’Ambiente»

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In miglioramento qualità dell’aria, qualità dei corsi d’acqua e raccolta differenziata. Aumentano i rifiuti, peggio inquinamento luminoso e acustico, cala agricoltura biologica

L’Arpa Piemonte presenta il «Rapporto sullo Stato dell’Ambiente» edizione 2004, con appuntamento annuale come previsto anche dalla propria legge istitutiva.
L’Arpa Piemonte fin dalla sua istituzione ha compreso l’importanza di una informazione corretta, chiara, semplice, non di parte, non allarmistica, basata su dati oggettivi e solidi dal punto di vista tecnico-scientifico.
La redazione del primo Rapporto sullo Stato dell’Ambiente risale al 1999 e questa edizione è la quinta.
Il documento è cresciuto nel tempo, si è consolidato ed è diventato un punto di riferimento per gli amministratori pubblici, nella realizzazione di scelte politiche motivate, e per il cittadino, per una maggiore consapevolezza della situazione ambientale e dei mutamenti in atto nei luoghi in cui vive e svolge la propria attività lavorativa.
La finalità del Rapporto è quella di definire un quadro sufficientemente rappresentativo, in funzione delle conoscenze disponibili, della situazione ambientale del territorio piemontese.
Per raggiungere questo obiettivo occorre valorizzare e utilizzare al meglio le conoscenze tecniche e scientifiche provenienti dalle attività di monitoraggio e controllo, tenendo conto che quanto si vuol rappresentare è molto complesso a causa delle interazioni esistenti tra le varie matrici ambientali e delle diverse situazioni che insistono sul territorio piemontese.
Il Rapporto inoltre permette di individuare le principali emergenze e criticità ambientali, per l’attivazione di strategie e azioni di prevenzione e risanamento ambientale, fornendo ai decisori, politici e amministrativi, un quadro di conoscenze tecnico-scientifiche completo e aggiornato, non più legato alle singole matrici ma che tenga conto delle complesse interazioni che si instaurano tra di esse.
Altro elemento non trascurabile è anche la possibilità, per gli operatori dell’Arpa, di trovare un momento di riscontro sulle attività di conoscenza e controllo svolte e un momento di riflessione sulla disponibilità, omogeneità e qualità dei dati.

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(Fonte Eco dalle Città)