Le iniziative del sistema toscano di educazione ambientale per la settimana dell’energia sostenibile

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Come preannunciato, dal 6 al 12 novembre scorsi è svolta la settimana dell’educazione all’energia sostenibile indetta dall’Unesco nell’ambito della campagna italiana per il Decennio
dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile. In Toscana numerose sono state le iniziative promosse dal Sistema toscano di Educazione Ambientale di cui Arpat è struttura di supporto tecnico-organizzativo.

Il 6 novembre si è tenuta ad Arezzo la conferenza stampa promossa dal Circolo Legambiente «Laura Conti» e da Eta3 dedicata alla presentazione della campagna informativa
«Energicamente ? le scuole fonti rinnovabili di energia» incentrata sulle tematiche del risparmio energetico e le energie rinnovabili. All’iniziativa, oltre alla stampa e alle Tv
locali, hanno partecipato i referenti del Provveditorato agli studi di Arezzo, in rappresentanza delle 40 scuole che hanno aderito al progetto. Durante la settimana lo stesso progetto è
stato poi presentato agli insegnanti delle circa 25 scuole della zone di Arezzo (Arezzo, Civitella, Capolona e Subbiano).
L’11 novembre presso l’Istituto Tecnico Commerciale Fossombroni di Grosseto è stato allestito il punto informativo
dedicato alla presentazione del progetto «La Scommessa», promosso dall’associazione Amici della Terra, volto alla gestione responsabile delle risorse attraverso la sensibilizzazione di studenti e insegnanti.
Presso il Centro Visita della Riserva Naturale di Ponte Buriano e Penna, a Ponte a Buriano (Arezzo), Sabato 11 Novembre si è svolto il Workshop sull’Energie Rinnovabili promosso dalla
Provincia di Arezzo ed organizzato dal gestore del Centro Visita «Alcedo ambiente e territorio».
All’iniziativa hanno preso parte oltre 60 partecipanti, tra cui una classe delle Scuole Medie di Pergine Valdarno, alcuni studi tecnici, esperti del settore e cittadini interessati a conoscere le opportunità legate al risparmio energetico ed alle energie rinnovabili.
L’iniziativa ha messo in evidenza le molteplici possibilità di produzione ed utilizzo di energie rinnovabili ed alternative compatibili con la tutela dell’ambiente. Le Riserve Naturali ?
ha dichiarato l’Assessore della Provincia di Arezzo Angelo Maria Cardone introducendo l’incontro ? possono rappresentare occasioni di sperimentazione e divulgazione di tecnologie e pratiche che vanno nella direzione del raggiungimento degli obiettivi di Kyoto. L’Assessore ha inoltre
sottolineato il ruolo che possono svolgere i Centri Visita nell’ambito delle attività di Educazione Ambientale e di Educazione allo sviluppo sostenibile.
Con domande ed interventi ha preso parte al dibattito anche il numeroso pubblico presente, tra cui insegnanti e alunni. Nel workshop sono stati presentati i Laboratori di Educazione
Ambientale delle Riserve Naturali dell’Arno, attivi presso i Centri Visita di Ponte a Buriano (Arezzo) e di Monticello (Terranuova B.ni), che offrono proposte didattiche destinate
alle scuole e finalizzate alla comprensione del funzionamento e del valore delle energie rinnovabili con esperienze
dirette, laboratori manuali e visite ad impianti.
Numerose anche le proposte in programma previste dal Circolo Legambiente di Massa con l’iniziativa Energia che cambia: gazebo informativo al mercato settimanale di Massa e di Montignoso martedì 7 e mercoledì 8 novembre, eco gioco ingiro con le scuole di Massa e di Montignoso l’8
e il 9 e Impianti Aperti sabato 9.
Rispetto al programma originario, grazie alla collaborazione
dell’Enel.Si (che non era nei partner iniziali) e di Agenda XXI Provinciale di Massa Carrara, è stata attivata anche la distribuzione di lampadine a basso consumo al mercato settimanale di Massa, durante la Festa d’Autunno della scuola elementare «Ronchi» e al mercato settimanale di Montignoso.
In totale sono state distribuite circa 900 lampadine. Soprattutto durante il mercato settimanale di Massa si è avuta
l’occasione di dialogare con diverse persone in relazione all’utilizzo delle energie rinnovabili con particolare riferimento
alle biomasse, al solare termico e al fotovoltaico.
Buon risultato anche dell’iniziativa Eco_gioco_ingiro che ha visto la partecipazione e il coinvolgimento di circa 80 bambini che hanno fruito della mostra e giocato con le energie rinnovabili. L’Agenda XXI di Montignoso ha inoltre organizzato una conferenza dal titolo «Invito al risparmio» nella serata
di Giovedì.
Da segnalare il lavoro di collaborazione e partecipazione dei differenti partner che hanno collaborato attivamente e con apporti diversificati alla buona riuscita del progetto (Provincia di Massa Carrara ? Assessorato all’ambiente, Agenda XXI Provinciale, Agenda XXI Comune di Montignoso, Comune di Massa – Assessorato all’ambiente, Agenda XXI Comune di
Massa, Scuola Primaria Ronchi – Direzione Didattica V Circolo, Agenzia Energetica Provinciale, Enel.Si)
Dal 6 al 12 novembre, presso il Liceo Scientifico «Copernico» di Prato, si è realizzato uno spazio espositivo e informativo
per diffondere le buone pratiche e i principi di una educazione
consapevole all’energia sostenibile.
L’iniziativa nasce da anni di esperienze legate all’educazione ambientale e dalla collaborazione con il Sistema Toscano di Educazione Ambientale. Il gruppo di allievi dell’istituto ha realizzato cartelloni e altro materiale per illustrare ai compagni, negli intervalli dei sei giorni indicati, il progetto
«Etica e Comportamenti», che si sta svolgendo nell’anno scolastico 2006/2007. Tutto il Liceo ha inoltre aderito al progetto «Se spengo, non spreco e non spendo» promosso da Arpat e azienda Usl 11 di Empoli. (1500 allievi e oltre 150 tra docenti e personalevario).
Sul sito della scuola è visionabile il materiale predisposto.
Sabato 11 novembre giornata all’insegna dell’energia e della sostenibilità ambientale anche presso il Complesso Demaniale di Rincine e il Centro Polifunzionale gestito dalla Comunità
Montana Montagna Fiorentina promotrice dell’iniziativa R.en.a.to. – Risorse ENergetiche Alternative in
Toscana: SIGNORI SFRUTTIAMOLE!

Assieme ai Tecnici della Comunità Montana, è stato possibile visitare i boschi e osservare le modalità con le quali essi sono gestiti, con particolare attenzione alla possibilità di impiego a
fini energetici. Nella seconda parte della giornata, con il contributo dei Tecnici di «Eta Energie Rinnovabili» di Firenze, sono stati invece affrontati, in modo squisitamente accessibile,
gli aspetti delle risorse rinnovabili e delle moderne tecnologie sviluppate per utilizzare e ricavare energia. Infine grande successo di pubblico e partecipazione ha avuto l’iniziativa
svoltasi a Borgo S. Lorenzo, organizzata dall’Ufficio Istruzione e Cred della Comunità Montana del Mugello con la collaborazione di tutti gli istituti scolastici della zona e prevista
come momento conclusivo del progetto Infea «Radicalmente Scuola: la scuola mette radici» (svolto nell’anno scolastico 2005/2006): più di 30 classi hanno partecipato ai momenti laboratoriali e molti sono stati i ragazzi che hanno visitato la mostra espositiva anche con i genitori. Buona anche la
partecipazione delle autorità locali e ottima quella degli insegnanti che hanno potuto vedere, oltre all’esposizione
dei loro elaborati, anche i progetti e i prodotti finali realizzati dagli altri istituti su temi dell’Educazione Ambientale.
Attraverso il coinvolgimento di insegnanti e genitori si è inteso realizzare un’azione per presentare attraverso il lavoro dei ragazzi soluzioni pratiche ecosostenibili per l’uso efficiente
dell’energia nei settori dei consumi e delle fonti energetiche rinnovabili e, proprio a questo proposito, è stata di particolare rilievo la presentazione del pannello solare realizzato dai ragazzi delle due scuole superiori di Borgo San Lorenzo e gli altri laboratori organizzati e gestiti dalle scuole, nonché
alcune esperienze realizzate nell’Alto Mugello di conoscenza delle centrali idroelettriche che hanno posto l’attenzione
sulle varie fonti energetiche non rinnovabili e rinnovabili valutando vantaggi e svantaggi e sulla differenza tra consumo e spreco energetico. Uno degli obiettivi dell’esposizione e dei
laboratori è stata infatti la divulgazione in termini chiari e semplici delle nozioni basilari di uso efficiente e appropriato
dell’energia, dei dispositivi che li rendono possibili e dei loro
principi di funzionamento. L’elevato livello di partecipazione e l’eccellente qualità delle iniziative messe in atto hanno suscitato un interesse addirittura superiore alle aspettative; l’integrazione dimostrata attraverso i momenti laboratoriali e la collaborazione fra i diversi istituti hanno evidenziano l’impostazione dell’Educazione Ambientale nella prospettiva del lifelong learning, improntata a promuovere una
cittadinanza consapevole, responsabile e attiva, che possa conoscere, sperimentare e partecipare il proprio territorio.
Il Sistema toscano è stato inoltre presente, con propri materiali e rappresentanti, presso il gazebo allestito, sotto
l’egida della Commissione Italiana Unesco, dall’associazione Upm (Un Punto Macrobiotico), in collaborazione con Enea e Legambiente, in piazza della Repubblica a Firenze sabato
11 e domenica 12 novembre. Particolare interesse da parte di cittadini e rappresentanti di Pubbliche Amministrazioni
ha suscitato il progetto «Se spengo, non spreco e non spendo» i cui materiali sono reperibili sul sito di Arpat.