«Linee guida per l’applicabilità dell’Ecolabel agli agriturismo»

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E’ il titolo del documento dedicato alle piccole aziende turistiche realizzato dall’Arpa Toscana. Lo scopo è di far conoscere il marchio a livello regionale per aiutare a capire cosa significa rispettare i requisiti del regolamento

L’Arpa Toscana (Arpat), nell’ambito dell’attività di collaborazione con l’Apat per la promozione del turismo sostenibile, ha realizzato le «Linee guida per l’applicabilità dell’Ecolabel agli agriturismo», un documento informativo dedicato alle piccole aziende turistiche.
L’Ecolabel è il marchio europeo di qualità ecologica, istituito per la prima volta con il Regolamento 880 del 1992 e rivisto con il Regolamento 1980 del 2000. È uno strumento di adesione volontaria che viene riconosciuto a quei prodotti e servizi che rispettano criteri ecologici e di prestazione, relativi a varie matrici ambientali, stabiliti a livello europeo. L’ottenimento del marchio costituisce un attestato di eccellenza che viene rilasciato solo a quei prodotti/servizi che, durante il loro intero ciclo di vita, hanno un ridotto impatto ambientale ma che comunque garantiscono almeno la stessa efficacia dei prodotti convenzionali. L’ottenimento di tale marchio richiede il rispetto di 37 criteri obbligatori, suddivisi per argomento, e il rispetto di requisiti facoltativi tali da raggiungere un punteggio minimo di 16,5 punti.

I soggetti coinvolti nella procedura del rilascio del marchio sono:

– Il Comitato Emas-Ecolabel: è l’organismo competente dove deve pervenire la richiesta per l’assegnazione del marchio;
– Apat: è il responsabile dell’istruttoria tecnico-amministrativa della richiesta ed effettua le verifiche per il rispetto dei requisiti.

Attualmente in Europa hanno ottenuto il marchio Ecolabel 24 strutture di ricettività turistica, in Italia le strutture registrate con questo marchio sono due: l’Azienda turistica il Duchesco situata nel parco della Maremma e l’Hotel Jolie di Riccione.
Il documento pubblicato dall’Arpat ha lo scopo di far conoscere il marchio a livello regionale, per aiutare le strutture più piccole a capire cosa significa rispettare i requisiti del regolamento Ecolabel: può essere utilizzato come test per valutare il livello della prestazione ambientale della propria struttura e capire quali siano i margini di miglioramento. La guida pone maggior attenzione agli agriturismo in quanto tale forma di turismo si basa sui i principi che coincidono con gli intenti perseguiti dall’applicazione del regolamento Ecolabel alle strutture turistiche e perché costituisce una parte rilevante dell’offerta turistica regionale. Questa iniziativa rientra nelle linee guida enunciate nel VI programma d’azione dell’Unione europea per creare un turismo sostenibile in linea con il principio fondamentale di inserire la variabile ambientale in tutte le azioni politiche socio-economiche. In particolare, per quanto riguarda le politiche del turismo, la Comunità europea punta a promuovere la sostenibilità come una problematica connessa al commercio: il turista acquista un servizio/prodotto che deve possedere anche i requisiti ambientali. Per questo è importante fornire al consumatore-turista informazioni chiare e dirette sul prodotto.
Nella stesura delle linee guida, è stato analizzato per ogni criterio la pertinente normativa regionale, ove presente, al fine di valutare eventuali conflitti che possono pregiudicare il rispetto del criterio e che quindi devono essere esplicitati; nei casi in cui la normativa regionale non è presente è stato preso in considerazione quella nazionale e si è tentato di identificare le norme il cui rispetto costituisca già garanzia del rispetto del criterio, negli altri casi si è cercato di dare consigli che possano facilitare la comprensione del regolamento. Le informazioni fornite possono anche servire per una prima valutazione dello stato dell’arte nella propria struttura. La guida è disponibile sul sito www.arpat.toscana.it.

(Fonte Arpa Toscana)